Lo-Fi Sucks! (Genova - ITA)



indierockmusicscene

Sito: http://www.marsigliarecords.it/b_lfs.php

Info: lo-fi. slow-fi. mid-fi. doc e ms.buzzi. e di nuovo mauro alla batteria. passata la sbornia indie-rock, un gruppo che è arrivato a unire il cantautorato alla nick drake o alla robyn hitchcock con il suono post-intimista di gruppi quali yo la tengo e bedhead/new year. Per arrivare, in conclusione (?) al postpunk quasi prog di chi ha voglia di liberarsi dalle mode.

Press: da blow-up (giugno 2001) di ben altra fattura è il documento sonoro in oggetto. la ristampa in cd del limitato - e perciò fuori stampa "the pink moon e.p." risulta importante perché è un piccolo ed onesto tributo ad un artista del calibro di nick drake, nonché all`omonimo negozio di dischi dove ognuno di noi ha passato qualche ora del proprio pomeriggio. ben quattro tracce, di cui due completamente inedite, rimpolpano l`ep. si tratta appunto dell`arpeggiata me & nick drake, deliquio acustico sporcato di fuzz e ritorni di suono, dell`indie-rock di coolest in town, su cui si allunga l`ombra di lou barlow, quindi delle versioni live di cheerful mood (dal primo disco) e di symphony of death (tratta dal secondo lp "p for pistachio", il loro migliore album finora). pink moon crea il vuoto attorno a sé, brillante come il più raro dei gioielli, ben suonata ed elettricamente arrangiata. un plauso all`iniziativa. (7) . riccardo bandiera da rockerilla (novembre 2001) l`ultima segnalazione, infine, è per la ristampa (con aggiunta di quattro tracce tra inediti e live recordings) di "the pink moon ep", sincero omaggio all`album di nick drake e all`omonimo negozio di dischi orchestrato dai lo-fi sucks!, che tra atmosfere psichedeliche realmente sixties spezzate da convincenti incursioni indie dimostrano di essere ormai pronti a spiccare il balzo verso il rock che conta. (7) maurizio marino da aktivirus pink moon come il testamento di nick drake, come il negozio di dischi di genova cui è dedicato questo ep. già pubblicato qualche anno fa dalla beware, l`ep in questione riesce quest`anno arricchito di nuove tracce in studio e dal vivo mostrandoci anche l`evoluzione che lo stile dei lfs ha subito nel corso del tempo, pur restando fedele ai paradigmi dell`indie made in usa. come si evince dal titolo, ogni brano è testimone della loro sensibilità, a volte scarna e grezza ("handful of peanuts"), a volte onirica ed introspettiva (l`elegiaca "me and nick drake" che sfocia in una meravigliosa cacofonia percussiva e "oh jean" che sconfina in territori post con infinito piacere) o, ancora, naif e pura (l`emozionante title-track, altro sentito omaggio al menestrello albionico). non si scordano, comunque dell`ironia, ecco quindi, la bubble-gum music di "coolest in town", il perfetto guitar-pop di "simphony of death" (mai sentito un brano più ossimorico) e della conclusiva "i`ve lost my faith in my favourite record dealer/hey ray". mettendo questo cd ad una festa mi hanno chiesto chi fossero, quando ho risposto l`unico commento è stato "ah, sì…li conosco, sono famosi". lorenzo brutti da il mucchio selvaggio (5-11 giugno 2001) recensendo sullo scorso fuori dal mucchio un`esibizione dei lo-fi sucks! avevamo detto che l`attesa di nuovo materiale del gruppo genovese sarebbe stata lunga. a parziale smentita arriva ora questo "pink moon ep++" riveduto e corretto. uscito originariamente su vinile per beware! nel 1998 e da tempo esaurito, omaggio alla canzone di nick drake e all`omonimo negozio di dischi genovese, l`ep esce integrato da brani eseguiti dal vivo nel corso della trasmissione "com`è" ("simphony of death", "cheerful mood"), e da un assaggio degli attuali lo-fi sucks!, due episodi spesso eseguiti in concerto negli ultimi tempi. i quattro pezzi originali mantengono un`inalterata freschezza. il classico di drake, completamente stravolto da una rilettura in chiave rock piuttosto dinamica eppure fedele nello spirito all`originale, una "handfull of peanuts" dagli sviluppi quasi math-rock, la dolente e ironica -già nel titolo- "i`ve lost my faith in my favourite record dealer", i vibrafoni da era spaziale di "oh jean". tra gli originali e gli inediti c`è qualche anno di mezzo, un po` di elettronica in più - molto discreta e impressionista- e la stessa curiosità, appena più affinata: arpeggi gentili e cromatici dissolti in una caleidoscopica cacofonia ("me and nick drake"), toni inquieti e incalzanti da ballata psichedelica ("coolest in town", dall`innegabile appeal). sorta di bootleg ufficiale, esce per la genovese °marsiglia° records, interessante etichetta votata alla diffusione della propria musica su cd-r, di cui potete leggere al sito ... alessandro besselva