Anais (Genova - ITA)



pop cantautorale

Sito: http://www.marsigliarecords.it/b_anais.php

Etichetta: Marsiglia

Info: cose che succedono. i gruppi si formano. le persone cambiano i gruppi si sciolgono. ma lo spirito passa dagli uni agli altri. gli anaīs sono l`ultima forma dei sybil, passando per i chloe. il tratto che unisce č l`amore per delle canzoni e delle atmosfere delicate. un onesto rimanere a galla tra batterie spazzolate, chitarre e bassi sfiorati e voci femminili che giocano a sussurrare. tra velvet underground, galaxie 500, damon&naomi...

Press: da il mucchio selvaggio (2-8 aprile 2002) il primo dei due riusciti dischetti in questione č "sottrazioni" degli anaīs, contenente sei begli esempi di indierock velvetiano cantato in lingua italica e dagli spiccati spunti melodici, resi alla perfezione da una voce femminile, quella di francesca pongiluppi, languida e avvolgente, come del resto i delicati tappeti musicali su cui si appoggia, ideali per un ascolto notturno, sia da soli che in dolce compagnia. peccato per una chitarra non sempre accordatissima, ma nell`economia del tutto č un dettaglio neppure troppo significante. aurelio pasini da aktivirus (novembre 2002) su altre coordinate si muovono gli anais, canzoni delicate ed avvolgenti che non superano di rado i tre minuti e accarezzano lo spazio con dolcezza ed intelligenza. la voce di francesca č fragile come le storie che racconta, sei episodi fra velvet underground “periodo grigio” e chissā quanti altri gruppi che i nostri avranno ascoltato in insonni mattine di primavera passate a ricordare e ad augurare il bene. nonostante la semplicitā degli arrangiamenti, la musica degli anais mantiene sempre un carattere alieno, che la fa suonare sempre un po` estranea e straniante. (7/10) l.brutti