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05/09/2008 - Critical Mass - 13/09/08 h1600 Genova!


fuori le bici dalle cantine!il tredici di settembre Critical Mass a Genova!
tutti insieme per una bella sbiciclettata e per riprenderci per un pomeriggio
le strade della nostra città!
ditelo ai vostri amici e parenti!ai vostri colleghi e simpatizzanti!
a chi dice che non ha una bicicletta rispondete che può farsela imprestare, o
usare quella di quando era bambino, rubarla al vicino, da qui a settembre si
può costruire, customizzare, creare!si possono usare monocicli, pattini, skate,
velocipedi, carretti e birrocci!
una città a misura d`uomo e vivibile non possono che iniziare da noi!


SABATO 13 SETTEMBRE
PIAZZA DE FERRARI
ORE 16




postato da mat alle ore 10:02
categorie: Comunicazioni, Eventi, Esterni

06/08/2008 - Maritima Festival!!!


Disorder Drama
http://www.disorderdrama.org
presenta

MARITIMA festival
Tre giorni di Musica e Arte a Varazze

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Comunicato
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L’associazione Disorder Drama, con il contributo dell’Assessorato All’Ambiente del Comune di Varazze, nell’ambito dei festeggiamenti per l’ottenuta Bandiera Blu FEE di certificazione di qualità delle proprie acque, organizza un vero e proprio festival, Maritima,
con alcuni dei nomi più importanti del nuovo rock italiano.
Nomi che da soli valgono copertine dei maggiori magazine italiani come Le Luci Della Centrale Elettrica, un giovane ferrarese balzato agli onori della cronaca per l’alta qualità della sua proposta, accompagnato da Giorgio Canali, già chitarrista degli storici C.S.I. o come Beatrice Antolini, prototipo delle nuove cantautrici, off e psichedeliche, quanto mai pop e orecchiabili. E ancora sarà ospitato Magpie, il gruppo parallelo di un Offlaga Disco Pax e gli, ormai, internazionali The Calorifer Is Very Hot. Aggiunto last minute, ma con grande piacere il pop sperimentale di Banjo Or Freakout, con Alessio dei torinesi Disco Drive, ormai di stanza a Londra. Con l’apporto di molti gruppi dell’underground ligure si va a comporre un cartellone di caratura nazionale che, unito alle qualità del luogo, offrirà al pubblico un’esperienza decisamente interessante.
Puntando sulla gratuità dell’ingresso e su poche selezionate bancarelle di produzione biologica
e vegana per quanto riguarda il cibo, e di auto-produzioni di dischi e libri, si è cercato
di aggiungere una dimensione etica al contesto musicale.
Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito e finiscono tassativamente per le h2300.
Inoltre l’associazione 8/interno1, già nota per aver organizzato mostre di arte contemporanea
nella casa di Santa Maria di Castello a Genova che le dà il nome, allestirà un evento parallelo a titolo “TO BE BLUE - blu possibile”, a cura di Marco Profumo, ospitando opere di Giancarlo Guarnieri (GINKO), Mauro Maraschin (ZO), Santino Mongiardino, Iole Piccinino,
Luca Bozzano, Matteo Macciò, Bruno Meneghelli, Roberto Merani, Fabio Moro, Gabriele Piacentini. La mostra si terrà negli spazi di Palazzo Beato Jacopo, in Piazza Beato Jacopo, sempre a Varazze, ovviamente, e durerà per l’intera settimana: dall’inaugurazione con Djset di Lunedì alla Domenica successiva.

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Programma Musica dal Vivo
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Lunedì 11 Agosto 2008

Piazza del Beato Jacopo h2000
Le Luci Della Centrale Elettrica (La Tempesta - Ferrara ITA)
cantautorato generazionale feat. Giorgio Canali dei C.S.I.
Three Fingers Guitar (Savona ITA)
cantautorato indierock

Martedì 12 Agosto 2008

Bagni Jolanda h1830
The Calorifer Is Very Hot (My Honey - Ferrara ITA)
pop`n`roll oh!-bliquo
Mange-Tout (Marsiglia - Genova ITA)
duo francoitaliano di signorine per bene

Piazza del Beato Jacopo h2030
Banjo Or Freakout (Torino/Londra ITA)
pop sperimentale con un Disco Drive dentro
Sea Dweller (Roma ITA)
shoegaze pop
Dresda (Genova ITA)
postrock strumentale

Mercoledì 13 Agosto 2008 - h2030

Area ex-Convento delle Suore Boschine - Biblioteca Comunale
Beatrice Antolini (Madcap - Bologna ITA)
pop psichedelico pianistico extra ordinario
Magpie (Reggio Emilia ITA)
shoegaze di 1/3 degli Offlaga Disco Pax
Japanese Gum (Marsiglia - Genova ITA)
elettronica intimista di matrice IDM

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Programma Mostra
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Lunedì 11 / Domenica 17 Agosto 2008 -
Palazzo Beato Jacopo
TO BE BLUE - blu possibile
A cura di Marco Profumo
Giancarlo Guarnieri (GINKO)
Mauro Maraschin (ZO)
Santino Mongiardino
Iole Piccinino - testi in mostra
Luca Bozzano
Matteo Macciò
Bruno Meneghelli
Roberto Merani
Fabio Moro
Gabriele Piacentini

Inaugurazione Lunedì 11 Agosto - h1800

“L’occasione offerta dalla consegna della Bandiera Blu al comune di Varazze, non poteva che spingere 8/interno1 ad una riflessione su alcuni dei temi che più influenzano la sensibilità
sociale contemporanea: inquinamento ed aree dimesse, eco mostri ed esaurimento
delle risorse energetiche, non possono però da soli rappresentare tali tematiche. L’indagine si è spinta verso il modus vivendi dell’individuo in relazione all’ambiente, inteso come teatro non solo delle azioni umane ma anche del passaggio di ogni generazione tecnologica che lascia segni, inevitabilmente e con apparente naturalezza. La scelta delle opere è volta da un lato a comunicare più che a sollevare denunce, a documentare realtà familiari più che degrado, attraverso una visione oggettiva del dato reale.Dall’altro si sono voluti descrivere i moti dell’animo a cui queste presenze spingono. In ogni caso è bandito il giudizio e i luoghi descritti, quando siano fisici, sono privati di nomi e precisi riferimenti geografici, per potersi elevare a casi esemplificativi. Il titolo della mostra “TO BE BLUE - blu possibile” gioca sull’ambiguità del termine inglese BLUE che accanto al significato riferito al colore (e quindi alla bandiera Fee che alla mostra offre patrocinio), ha quello di triste, depresso, deturpato... inquinato insomma. Il blu possibile del sottotitolo è ovviamente
quello che la società contemporanea, interfacciandosi con un pianeta sempre più inospitale, dovrebbe perseguire. Il blu possibile è quello del mare che bagna Varazze.”

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Biografie Gruppi Festival
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Le Luci Della Centrale Elettrica
Vasco Brondi è pronto, in questo 2008, a prendere il posto di cantore di una generazione. Volente o nolente, con l’astuta produzione di Giorgio Canali dei CSI, che lo accompagna anche
dal vivo, è riuscito a creare un disco semplice ma di grande effetto che gli ha garantito le copertine e i servizi di più o meno tutti i giornali nazionali. Da Rolling Stones a Blow-Up ha convinto anche la critica più esacerbata, arrivando ad aprire i concerti del tour europeo di Vinicio Capossela. I suoi testi, sempre al limite della disperazione sono piccoli bozzetti d una quotidianità allo sfacelo. “Le luci della centrale elettrica illuminano le periferie delle città. si vedono dalle tangenziali, dalle strade provinciali, dalle nostre finestre a contemplare il panorama delle case popolari tutte uguali. con la scritta COOP rossa che svetta e i camion dei netturbini che investono i nottambuli e passano a pulire quel poco di sporco e di disturbo che siamo riusciti a provocare. canzoni senza stelle, con costellazioni di macchie di sperma sui tuoi vestiti neri, che strillano di carceri speciali e di lavori rari. Siano scivoli per te le occhiaia
dei pendolari e le merde dei cani. Portami a bere dalle pozzanghere. a subaffittare i pezzi dei vecchi cantautori, di De Andrè che stava seduto per cantare, ubriaco fradicio, e dei gruppi punk dei primi anni ottanta che si fabbricavano vestiti adatti per combattere le loro guerre stellari. E non si pettinavano abbastanza per vederti. Con canzoni contagiate, siringhe male disinfettate, canzoni con l`epatite e occhi di criptonite. Assaltatori dei cieli e tuffatori dai grattacieli. io e te tre metri sotto terra. Incitamenti a resistere spudoratamente e tanta santa impazienza. ci piscino pure addosso gli angeli e i conoscenti morti negli incidenti
stradali. Proteggimi dai lacrimogeni. e proteggimi le sopracciglia dai manganelli. è ora di ricucirsi i polsi.”
Three Fingers Guitar

Espansione a gruppo tondo del progetto solista di Simone, Three Fingers Guitar, batterista dei savonesi Vic Larsen.
The Calorifer Is Very Hot
Il calorifero si e` acceso nel duemilasette. Gli elementi che compongono questo particolare (S)oggetto sono Nick e Nani ai compressori e cesco alle pompe (della bicicletta). Il calorifero e` stato disegnato da una persona ma potrebbe servire a tutti. Il nostro viene alimentato a super-ALC. non inquina.
Mange-Tout
Interessante progetto di pop da cameretta tutto al femminile. Dolci melodie e divertenti stacchetti. Tra Konki Duet e Serge Gainsbourg. Il 1 Settembre uscir’ in tutta Italia e non solo il loro debutto, Teatime With Mr Who, una coproduzione tra My Honey e Marsiglia records.
Banjo Or Freakout
Il nuovo gruppo di Alessio Natalizia, chitarrista nei torinesi Disco Drive gloria nazionale del punkfunk, è un coacervo di suoni e sentimenti espressi in chiave di pop sperimentale.
Sea Dweller
I Sea Dweller sono un quartetto shoegaze/dreampop, persi tra musica noise e fughe psichedeliche
ad occhi aperti. La band è stata formata a Roma ad inizio 2000 dai membri originali Cristiano Carosi (vcls, gtr) e Paola Anna Victoria Mattarocia (bs, vcls), cui in seguito si sono uniti nel 2006 il chitarrista Paolo Miceli (già My Violent Ego) e il batterista Carlos Valderrama (Fitness Forever, The Goonies, Valderrama 5). La musica dei Sea Dweller può esser considerata
come un`altalena di guitar driven noise pop etereo e forti climax di crescendo, sulla scia e influenze di Swervedriver, Swirlies, My Bloody Valentine, Slowdive, Cocteau Twins, Sonic Youth & Co.. Dopo tre tour in italia, uno di supporto agli Asobi Seksu (one little indian rec), e due con i gallesi The Victorian English Gentlemens Club (fantastic plastic rec), nel gennaio 2008 esce l`EP di debutto Underwater Town, da cui il singolo Every Inch, già incluso nella compilation The Hi-Lo Tunez Plan: 8th Step.
Dresda
Gruppo dalle tante speranze e ampie doti nel proporre un post rock strumentale che spazia nelle sonorità dei numi tutelari del genere: Mogwai e GodspeedYou!BlackEmperor. Chitarre arpeggiate, crescendo epici, basso e batteria in costante battere e spingere.
Beatrice Antolini
Nel selvaggio West ogni giorno può essere l`ultimo. Nel selvaggio West ogni sguardo può condurre ad una sfida fatale. Unico è il rifugio per chi cerca la pace… Sembra una casa……… Nel Big Saloon c`è una pianista. Si chiama Beatrice Antolini. Un viaggio nel deserto è pericolo
e fatica, ma al Big Saloon tutto si scorda. Passano gli affanni e i dolori. La noia fa le valigie. Rimangono soltanto dolci caustiche melodie. E il tuo piede che non può proprio fare a meno di tenere il tempo. La vera presunta storia della Pianista inizia all`ombra di un albero
di natale ai piedi del quale appare fra zolfo e scintille un organetto microscopico. Da lì in poi si genera un turbine di melodie suonate e impresse pazientemente su decine di nastri, con la progressiva somma di altri improbabili strumenti tramite sofisticatissime tecniche di sovraincisione casalinghe. Poi vengono gli studi classici e la prima vera band, in cui la nostra Pianista del West si occupa di domare il furioso Toro Del Ritmo in sella ad una scassatissima serie di tamburi. Il futuro la vede impegnata a fare pratica con altri strumenti, tra chitarre, secchi, bassi,viti e bulloni, viole, penne e quant`altro e ad imparare a gestire “Il Suono” tramite svariati ammennicoli meccano-elettronici. E giorno e notte a scrivere e registrare in un turbine creativo senza sosta, ma confinato alle intime mura di una Fortezza-camera azzurroverde.
Poi la decisione di confrontarsi con il mondo… …le sue note artigianali giungono alle orecchie di Chissàchì che la sprona a reclutare 3 o 4 presunti musicanti per proseguire nell`avventura creativa di un Disco come quelli che si trovano nei negozi. Dopo varie peripezie
il Disco (per gli Amici:Big Saloon) prende forma (e somiglia sorprendentemente a quelli veri!!!), il Complessino sembra trovare un equilibrio, (malgrado la sgangheratezza generale dei Reclutati) e tutto è pronto; Se glielo domandate, la Pianista risponderà di preferire la montagna al mare.
Magpie
I Magpie sono un duo shoegaze di Reggio Emilia. Daniele (OfflagaDiscoPax) e Valentina ispirandosi a fredde notti invernali e a piovosi giorni di novembre suonano chitarre confuse da delay, basso e ritmiche lontane e disturbate, ritraendo lontane atmosfere wave e dilatati suoni shoegaze. . . tra Slowdive e 4AD. . . nascono, e quindi sono dal 1998. . .
Japanese Gum
I Japanese Gum nascono nell’aprile del 2005 dalle ceneri dei Gloaming Ending Party, un gruppo di stampo post-rock. Dopo due mesi di intenso lavoro, il gruppo debutta come trio con una partecipazione live all’Illegal Arts di Genova. La band cresce concerto dopo concerto.
Suona di supporto a Victory at Sea, A Hawk in a Hawksaw, Port-Royal, ecc. Col passare del tempo la ricerca del suono si fa sempre più personale, mentre sul versante live vengono
sperimentate svariate soluzioni: dapprima con setup molto minimali ed attualmente con chitarre, synths e voce che vanno a colorare il sound elettronico. Il live diventa parte fondamentale del lavoro della band ed imprescindibile per l’ascoltatore nella comprensione dei Japanese Gum. All’inizio del 2007, dopo essersi ridotta a due membri, la band esordisce discograficamente con l’ e.p. intitolato Talking. Silently, per la genovese Marsiglia Records. Attualmente è in ultimazione la full-lenght che segnerà il seguito dell’ e.p., il cui titolo sarà probabilmente “Molotov are Easy”.

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Biografie Artisti Mostra
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Ginko Guarnieri
Nasce a Genova il 3 luglio 1957, vive e risiede a Genova Prà. Pur essendo amante della montagna vive da anni con passione le vicissitudini del litorale del ponente genovese. Le sue prime esperienze artistiche si rivolgono all’elemento astratto dei colori alla loro forma ed energia attraverso acquerelli e miniature di indubbio fascino cromatico. Alla pittura alterna
progressivamente nuovi mezzi espressivi fra i quali la fotografia che lo accompagnerà nell’esplorazione dei luoghi a lui più vicini e familiari. Colpito dalla progressiva scomparsa delle proprie spiagge, decide di sfruttare uno dei mezzi espressivi a lui più congeniali per imprimere nella memoria questi eventi che segnano per sempre il destino della delegazione
genovese. A distanza di vent’anni è ancora forte il desiderio di far rivivere le emozioni provate in quegli anni di trasformazione e mutamento che hanno segnato indelebilmente la memoria di più generazioni. Espone a Genova presso il Palazzo Ducale e per Feltrinelli. Con i testi del poeta Mauro Zo pubblica il libro La mia Discarica. Da questa collaborazione nasceranno
anche i libri Panni Stesi e Storie di barattoli e acquerelli. E’ fondatore con Mauro Zo Maraschin e Santino Mongiardino del gruppo artistico DISCARICART.
Santino Mongiardino
Nasce ad Arenzano (GE) il 6 giugno 1965, vive e risiede a Genova Voltri. Dopo studi e diploma
ad orientamento tecnico approfondisce la sua predisposizione all’immagine diplomandosi
in grafica pubblicitaria, fotografia e video. Ha occasione di frequentare gli studi fotografici di alcuni suoi maestri fra i quali Giorgio Bergami di Publifoto Genova. Acquisisce la licenza di fotografo. Perfeziona il lavoro di sviluppo e stampa in camera oscura. Frequenta
nel Dicembre 2002 il corso del fotografo Alberto Terrile sulla Fotografia di Scena. Numerosi sono i viaggi che stimolano la sua fantasia visiva ed espressiva. Le esperienze artistiche e lavorative variano dalla grafica pubblicitaria alla televisione alla fotografia. E’ proprio attraverso quest’ultima che riesce a comunicare maggiormente il suo “senso visivo” delle cose. Sempre più le sue immagini rievocano il passaggio del tempo e l’atmosfera che certi momenti comunicano, irripetibili se non attraverso la loro “rivisualizzazione”. La città con i suoi contrasti ed inquietudini sono i soggetti principali delle sue ultime indagini visive.
Approfondisce la conoscenza di nuovi mezzi espressivi, attraverso il computer integra e valorizza la realizzazione dei suoi ultimi lavori. Contemporaneamente i suoi interessi lo portano a sviluppare mezzi di comunicazione diversi fra i quali il fumetto con strips originali,
la grafica attraverso fantasiose copertine di libri, e la scrittura; attualmente sta completando
la stesura di un romanzo a sfondo giallo ambientato nella “profondamente sua” città di Genova. E’ fondatore con Mauro Zo (con i cui testi pubblica in autoproduzione i libri Periferie Periferiche e Underground), Ginko Guarnirei, e Iole Piccinino del gruppo Artistico Discaricart. Questo collettivo nasce dalla voglia comune di raccontare la città con le nevrosi le inquietudini ed i grandi contrasti che da essa derivano. L’espansione industriale e portuale
il degrado dei territori ma anche il disagio urbano e le nevrosi dell’uomo tecnologico, fanno parte degli argomenti più affrontati da questi artisti, che spesso in controtendenza raccontano ciò che vedono lontano da compiacimenti formali e di etichetta. La sensibilità si ritaglia uno spazio tra il cemento e i cunicoli di luoghi sempre più distanti dall’ideale umano.
Luca Bozzano
Nasce a Savona nel settembre del 1975 trascorrendo la propria infanzia a Finale Ligure. La fotografia si insinua ben presto, sebbene inconsciamente, nella sua quotidianità, in maniera “composta” e quale semplice strumento in grado di conferire immagine al ricordo. Durante l’università (che si concluderà nel marzo 2003 con una laurea in legge) incominciano i primi esperimenti fotografici; approfondendo il proprio sguardo tra le strade di Genova (città di adozione alla quale si sente molto legato) indaga sulle potenzialità espressive e creative del mezzo fotografico, sulla sua capacità di “disegnare con la luce”. Decisivo in tal senso è l’incontro, nell’autunno del 2001, con Alberto Terrile, fotografo dotato di una forte capacità comunicativo/espressiva con il quale è a tutt’oggi in contatto. A partire da questo momento la fotografia si impone definitivamente, legandosi inscindibilmente alla curiosità da sempre nutrita verso ciò che la realtà ha da proporre. Una vecchia Contax manuale unita ad una focale da 55mm diventano il filtro che permette di entrare in relazione con la realtà; il linguaggio
del “bianco e nero” lo strumento prediletto (ma non l’unico) per trascendere dalla medesima realtà, slegando persone e luoghi da un preciso contesto a favore di una più “naturale” impronta surreale e visionaria. L’approccio seguito è significativamente umanistico;
la maggior parte delle fotografie ricercano necessariamente il segno di una presenza - talvolta protagonista - offrendo alla sua esistenza un personale angolo di osservazione. Attualmente rivolge il suo prevalente interesse fotografico verso una ricerca visiva, in continua evoluzione, che vede l’Architettura Europea (in primis i musei contemporanei e le grandi riqualificazione urbane) quale protagonista di “visioni urbane” caratterizzate da uno sguardo fotografico evidentemente più pulito, ordinato ed essenziale. Ciò sulla base della crescente esperienza fotografica nonché sulla scia di frequenti chiacchierate con l’amico Marco (Profumo n.d.r.) in merito alle arti visive ed al ruolo dell’architettura nello sviluppo urbano e sociale del nostro tempo. Tale ultima impronta visiva (sebbene forse più matura) non preclude comunque un “evoluto ritorno alle origini”, al caos visivo che talvolta riemerge spontaneamente in una curiosità volta a sperimentare linguaggi fotografici di libera interpretazione.
Luca Bozzano vive e lavora a Milano.
Roberto Merani
Il luogo fisico assume la fisionomia del corpo, il disordine empatico dell’esperienza organica. Nella maggior parte delle opere emergono strade, autostrade, gallerie, raccordi, sopraelevate,
cartelloni digitali... pezzi sparsi ma non disordinati di uno sguardo fuori dalla città, nei punti del passaggio e del collegamento funzionale. Una visione tra architettura e antropologia
che registra gesti, colori, segni vitali, brandelli onirici, documenti. La natura e l’artificio umano contribuiscono alla natura artificiale del paesaggio contemporaneo; allo stesso modo le opere mischiano svariati interventi, coprendo manualità e tecnologia con forza attuale e sincopata, seria e divagante. L’arte di Merani resta storia di contrasti definitivi, paure irrisolte,
ambiguità semantiche, stranezze paradossali.[…] Il corpo rinasce dal paesaggio... Il corpo entra nel paesaggio... Il paesaggio segue il corpo... Corpo e paesaggio tessono un dialogo continuo...
Fabio Moro
È nato nel 1972 a Nocera Inferiore (SA). Ha conseguito gli studi in Scenografia presso l’”Accademia delle belle arti” di Napoli. La sua attività si articola su un duplice livello: la ricerca, non solo professionale, che lo vede impegnato come tattoo artist da un lato, e quella volta all’esplorazione di superfici e tecniche solo apparentemente tradizionali dall’altro. Ecco che accanto ai soggetti comix esportati in tutta Europa nelle conventions di settore, compaiono
opere figurative che indagano sullo stato della società contemporanea. Nel 2008 alcune opere hanno fatto parte di Arte italiana contemporary qanat al qasba emirato di Sharjah - Emirati Arabi Uniti. Dal 2005 Fabio Moro vive e lavora a Genova.
Bruno Meneghelli
Bruno Meneghelli nasce a Genova nel 1962. Diplomato in pittura presso l’Accademia Ligustica
di belle Arti di Genova nel 1990, svolge attività come designer nei settori arredamento e moda e si occupa prevalentemente di pittura con tecniche tradizionali. Accanto a ciò si dedica alla produzione di immagini digitali, video ed elaborati per l’web. Vive e lavora a Genova.
Matteo Macciò
Matteo Macciò nasce a Genova nel 1968. Frequenta l’Accademia di Belle Arti, prima a Genova (dal 1989 al 1992), poi a Carrara (fino al 1994) diplomandosi al corso di pittura e scultura.
Nel 1989 scopre la ceramica lavorando con Gianni Pugno. Nello stesso anno collabora con una gioielleria creando preziosi in plexiglass e oro. Tra il ‘90 e il ‘92 realizza vari lavori per uno studio fotografico genovese. Dall’89 al ’92 frequenta lo studio del pittore Bruno Liberti. Espone in diverse collettive regionali. Dal 1995 al 2000 vive a Pisa dove crea e coordina un centro artistico - culturale. Nel 2000 lavora come serigrafo. Attualmente vive e lavora nel suo studio a Genova.
Gabriele Piacentini
Nato a Genova nel 1983 studia presso la Facoltà di Architettura di Genova. Tra i suoi interessi
spiccano quello per l’architettura, soprattutto razionalista, il design, in particolare quello che riunisce funzionalità e rispetto per l’ambiente (materie prime, riciclaggio e cicli produttivi
a basso consumo energetico), e l’arte contemporanea (Warhol ed Haring sono costanti spunti e stimoli di ricerca). Fin dalla giovane età si occupa di fotografia volto a documentare ogni situazione che lo suggestioni, in modo particolare durante i numerosi viaggi, di studio e per svago, in Inghilterra, Irlanda, Spagna, Francia, Svezia, Belgio e Stati Uniti, dove entra
a contatto con diverse culture e stili di vita. In tali condizioni egli sviluppa la sua ricerca formale e l’analisi tematica degli scenari che vive in prima persona. Tra le passioni annovera quella per i motori, viscerale per le due ruote, e quella per la musica, sempre alla ricerca di suoni che possano rievocargli atmosfere di viaggi e situazioni vissute. Pratica di tanto in tanto attività di dj.



postato da mat alle ore 10:28
categorie: Comunicazioni, Eventi

23/07/2008 - Grrrzetic - Reperto 24


Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri!





postato da mat alle ore 22:08
categorie: Comunicazioni, Eventi, Esterni

27/06/2008 - 24h Creative Streaming


Disorder Drama e Associazione Liska sono liete di presentare un evento lungo un giorno pensato per accendere i riflettori su quello che succede a Genova, città senza cultura dal 2004, negli altri 364 giorni dell`anno.
Una serie di entità varie si alterneranno ai microfoni, suonando, parlando, confrontandosi su quali siano gli spazi più consoni all`emersione della cultura off in città.
Da sempre "off" e "indipendenti" dall`assistenzialismo statale, non chiediamo certo la pappa pronta. Ci rimbocchiamo per l`ennesima volta le maniche e, grazie al bando 24h di Creattività indetto dai Tavoli Della Cultura, mettiamo in piedi una giornata di radio online: maggiori informazioni sul sito http://24hradio.buridda.org aggiornato via via che la manifestazione entrerà nel vivo dalle 12 di Sabato 28 Giugno alle 12 di Domenica 29.
Percepiamo la radio come uno spazio sociale che, ancorchè virtuale, invita a partecipare e a scambiarsi esperienze. Si potranno fare domande attraverso la chat, certo, ma chiunque vorrà troverà la porta di via Bertani 1 aperta, per vedere quello che stiamo combinando, capire cosa ci muove e prendere parte a questo evento e alle eventuali evoluzioni future.
Portate il vostro sapere, le vostre idee, la vostra musica, o anche solo il vostro sostegno scrivendoci, seguendoci o fisicamente intervenendo. Una postazione esterna sarà dislocata nel Munizioniere di Palazzo Ducale dove, oltre a ricevere e ritrasmettere la radio, si potranno lasciare commenti audio o testuali, prendere informazioni sulle nostre attività e altro. Intervenite numerosi!!!



postato da mat alle ore 12:20
categorie: Produzioni, Eventi, Compost

16/06/2008 - L.S.O.A. Buridda Vol.2


L.S.O.A. Buridda - Vol.2

01) Eat The Rabbit - Milf
02) Motorcycleirene - Road To Rock`n`Roll
03) Vicious - Opening The John Talco Comedy Show
04) Varusclis - La Manarie
05) Calomito - Collante
06) Unsolved Problems Of Noise - Le Pecore Elettriche Sognano Gli Androidi?
07) 2novembre - Estromessi
08) Vanessa Van Basten - Dole (Alternate Mix)
09) Sinè - 1000 metri di idrogeno
10) En Roco - In Due
11) Mange-Tout - Mr.Who
12) Radionova - Nell`Attesa
13) Neve Su Di Lei - Un Viaggio, Stanotte
14) Valentina Amandolese - Osmosi
15) I Bosio - Canzone del 21 Giugno
16) Rice On The Record - Death By Water
17) Rocktone Rebel - Fake Smile (Feat. The Red Bird)
18) Hipurforderai - Scompensi Didattici

E` con sommo piacere che annunciamo che la coproduzione tra Laboratorio Sociale Occupato Autogestito Buridda, Disorder Drama, Marsiglia Records e i gruppi partecipanti, va avanti con questa seconda uscita.
Prezzo imposto 5e.
Le trovate direttamente dai gruppi o alle serate in Buridda o a quelle Disorder Drama.
Potete anche ordinarle e pagarle via PayPal, se preferite.
Il primo volume del meglio della scena genovese, aggiornata al 2008, transitata sul palco del Buridda.
Il terzo e quarto volume sono in produzione per la fine dell`estate.
Non perdeteli!


http://www.buridda.org
http://www.disorderdrama.org
http://www.marsigliarecords.it




postato da mat alle ore 10:02
categorie: Comunicazioni, Produzioni

3/06/2008 - Poeti Immaginati


Giovedì 5 Giugno 2008 ore 18,30  alla Sala Sivori  in Salita S Caterina 12 Inaugurazione della Mostra e presentazione del libro  POETI IMMAGINATI (la lontra edizioni Busalla)



1) Il libro/la mostra

La mostra, così come Il libro che state per sfogliare è uno stralcio di  “diario emozionale” dove, attraverso sembianze, gesti , pensieri , riferiti a poeti e musicisti incontrati , racconto alcuni momenti della mia esistenza  .

Dal ricordo affiorano i tratti di una generazione , quella  a cui appartengo, una generazione che è stata giovane nel settantasette, l’ultima a sognare, quella che ha vissuto sulla pelle il terrorismo e nella carne la fine degli ideali, le piaghe  della droga e dell’aids.
L’estetica di un diario è funzionale a ciò che questo racchiude pagina per pagina . Talvolta l’immagine sarà più significante rispetto al testo  e viceversa, ma nessuna delle due forme  sarà mai stampella per l’altra ,  un po’ come due binari sui quali viaggia la mia vita/locomotiva.
Non mi curo della destinazione quanto del senso che ha questo viaggio.
Come un fanciullo continuo a sporgermi dalla vita per osservare e raccontare il mondo.


2) L`autore

Alberto Terrile (Genova -11 marzo 1961)
 
Fotografo creativo. Attivo nel campo  editoriale, dello spettacolo (teatro, danza, cinema, musica) e pubblicitario. E’ specializzato nella ritrattistica d’autore ( 1 premio nazionale nell’89 e due volte standard di eccellenza al Kodak European Gold Award nel 94 e 96). Viene considerato uno degli autori più interessanti e schivi della scena italiana. Ha esposto a Milano, Roma ,Berlino, Parigi, Avignone, Chicago , Montreal e Toronto.
Conosciuto in italia e all’estero per il suo work in progress sul tema dell’Angelo nella contemporaneità che è stato promosso nel 95 a Berlino da Wim Wenders è poi approdato con una versione ampliata e riveduta di questo progetto presso Il Museo del Petit Palais di Avignone (Fr) che ha prodotto e curato nell’estate 1998 la sua personale  “Sous le Signe de L’Ange”, catalogo in lingua  francese, edizioni Petit Palais. E’ stato il primo artista italiano in occasione della mostra internazionale “Disegnare il Marmo” (Carrara  dal 23 ott 2004 al 27 Febbraio 2005 con  catalogo bilingue italiano/ inglese edizioni: hopefulmonster) a stampare su marmo alleggerito una sua opera di grande formato -www.interscultura.it/ita/disegnareilmarmo.
Ha firmato la campagna lasciti per TELETHON del 2006/07 vincitrice della Freccia d`Argento .
Invitato dalla poetessa Anna Maria Farabbi contribuisce con il testo “le immagini che non si possono vedere” all’antologia “Luce e Notte” esperienza dell’immagine e della sua assenza - LietoColle edizioni 2008
Con Massimo Morasso realizza  il calendario/antologia poetica Boschi di Parole- fotografie di Alberto Terrile Testi poetici di Giuseppe Conte, Massimo Ferrando, Lucetta Frisa, Lamberto Garzia, Massimo Morasso, Riccardo Olivieri, Claudio Pozzani, Gianni Priano, Alessandro Rivali, Enrica Salvaneschi, Angelo Tonelli, Aurelio Valesi


Terrile links:
www.albertoterrile.it
http://terrile.splinder.com
www.percorsimagici.net

La Lontra links
www.lalontra.it
www.lalontra.splinder.com




postato da mat alle ore 0:38
categorie: Comunicazioni, Esterni, Eventi

20/05/2008 - Numero 6 - Download gratuito!


Esce oggi QUANDO ARRIVA LA GENTE SI SENTE MEGLIO, il nuovo Ep dei Numero6.

 

Quando arriva la gente si sente meglio EpIl disco, disponibile in dowload gratuito sul sito www.numero6.com, ci vede collaborare con il grande Bonnie "Prince" Billy che per l’occasione canta una nostra canzone e lo fa in italiano!! Altra importante partecipazione è quella del nostro amico scrittore Enrico Brizzi, autore di un testo. QUANDO ARRIVA LA GENTE SI SENTE MEGLIO esce anche in versione "fisica" in allegato alla rivista gratuita Rockitmag (tiratura limitata solo per gli abbonati).

 

Da oggi e fino al 26 maggio su rockit. it è presente anche il Promo digitale dell`Ep.

Abbiamo uploadato sul nostro space due soli pezzi, dalla prossima settimana ci saranno tutti e cinque.

Visto lo spirito di questa iniziativa è graditissima la diffusione libera e "selvaggia" dell`Ep e di questa comunicazione.

 

Vi ringraziamo per l’attenzione, vi salutiamo e vi auguriamo un buon ascolto!

 

 

Numero6





postato da mat alle ore 9:47
categorie: Esterni, Produzioni

17/04/2008 - Sabato 19/04/08 Record Store Day @ Disco Club


"Nessun luogo può cambiare la tua anima più dei piccoli negozi di dischi".
Nick Hornby

IL 19 APRILE SI TERRA’ NEGLI USA IL
“RECORD STORE DAY”
GIORNATA A SOSTEGNO DEI NEGOZI INDIPENDENTI DI DISCHI.


http://www.recordstoreday.com

MOLTISSIME STAR DEL ROCK E NON SOLO HANNO ADERITO E TANTISSIME SARANNO LE INIZIATIVE NEGLI STESSI NEGOZI.

Anche a Genova abbiamo il nostro piccolo tesoro nascosto, l’ultimo baluardo dell’editoria indipendente che non si piega alle logiche del mercato delle major.
Grazie ad una rete di fedelissimi, in costante espansione dall’anno di fondazione 1965, Disco Club, in via San Vincenzo 20r accoglie giornalmente le richieste dei dischi, ma non solo, più incomprensibili e introvabili.
In occasione dell’evento americano è stata organizzata una serata e una giornata per festeggiare degnamente il certosino e quotidiano lavoro di resistenza culturale messo in atto dal e nel negozio.
Venerdì 18 sera, in concerto in Piazza dei Truogoli di Santa Brigida alle 18:00, una splendida anteprima del nuovo e primo disco del cantautore folk genovese Andrea Marti, Traditional Man, impregnato degli umori Dylan-iani come delle lande del blues più rurale: l’autore si esibirà in compagnia di alcuni degli illustri compagni di viaggio che lo hanno sostenuto nella registrazione dell’album (tra gli altri Paolo Bonfanti e Martino Coppo).
Sabato 19, il vero e proprio giorno dedicato ai negozi di dischi, il focus sarà puntato sui principali protagonisti della resistenza: i clienti. Saranno soggetti attivi invitati a portare un disco acquistato da Disco Club che abbia per loro un valore sentimentale, storico o, anche più semplicemente, di gusti. In due session, dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:00 saranno immortalati con il disco davanti al negozio, e potranno lasciare un messaggio sulla vetrina, allestita per l’occasione con i dischi più importanti dal 1965 ad oggi. Le immagini saranno poi raccolte sul sito http://www.discoclub65.it
Alcuni dei più validi musicisti locali si alterneranno, voce e chitarra senza amplificazione, durante la ripresa fotografica dei ritratti, per festeggiare tutti insieme i 43 anni del negozio.
All’interno dei locali di Via San Vincenzo 20r sarà allestita anche una piccola mostra delle immagini più significative di Disco Club.
Per tutto il giorno sarà effettuato uno sconto del 5% a tutti i clienti di tutti i punti vendita, Via San Vincenzo 20r e 28re Piazza dei Truogoli di Santa Brigida 29r. Per quelli che parteciperanno attivamente facendosi fotografare lo sconto salirà al 10%.



postato da mat alle ore 9:08
categorie: Comunicazioni, Esterni, Eventi

18/02/2008 - Piattaformiamoci


Non faccio commenti.

Ma sappiate che, datovisi pigri all`immane potenza vi stiamo raggiungendo su tutte le piattaforme:



Myspace



Last.Fm



Iscrivetevi, amiciziateci, addateci, cospargeteci di cenere.




postato da mat alle ore 15:15
categorie: Comunicazioni, Varie

30/01/2008 - CMPST#6




è finalmente disponibile in pdf, download gratuito, il nuovo numero di COMPOST!!!
il numero cartaceo sarà da Disco Club e da Books In The Casba dal fine settimana, in distribuzione gratuita già da giovedì sera al concerto dei Dadamatto in Buridda.

interviste con

Andrea Carraro - Supersonic Refrigerecords, Watergate, I Ramoni etcetc
Tristan
Fabio Zuffanti - La Maschera Di Cera, Finisterre, Spirals rec etcetc
Bobby Soul
Simona Barbera - Stark Vision Of The Morning, Shocking Tools
Francois Cambuzat - L`Enfance Rouge
Diego Curcio - Rumore Di Carta
Marco Sideri - Blow-Up
Mario Benvenuto

40 pagine, di cui 36 fotocopiate b/n e 4 stampate a colori, nuove columns, tanti artisti
sul sito http://compost.disorderdrama.org potete anche fare una piccola donazione alla causa con paypal



postato da mat alle ore 10:48
categorie: Compost, Comunicazioni, Produzioni

10/12/2007 - The Loud Bunch 13/12/07 - 17/01/08




Giovedì 13 dicembre alle ore 18.30 inaugurerà presso il Centro Polivalente Sivori, Salita santa Caterina 12 r la mostra The Loud Bunch della fotografa Anna Positano.
Quarta del ciclo di mostre dedicate ai giovani talenti a cura del noto fotografo genovese Alberto Terrile, The Loud Bunch, variazione sul tema del "wild bunch", il "mucchio selvaggio", tasfigurandolo in "mucchio rumoroso", racconta e documenta attraverso l’obiettivo fotografico, alcuni dei concerti della scena musicale indipendente.
Un percorso composto da innumerevoli scatti digitali e in pellicola a colori che ritraggono i volti e i corpi contratti dei musicisti durante le performance musicali.
Molti i gruppi ritratti tra i quali le band genovesi Ex-Otago, Eat The Rabbit e i Blown Paper Bags, e ancora le americane Partyline, gli A Hawk And A Hacksaw e molti altri.
La fotografa, Anna Positano nasce nel 1981, vive e lavora a Genova dove frequenta la Facoltà di Architettura; studia fotografia presso l`Accademia Ligustica di Belle Arti e nel 2007 ha frequentato presso il Centro Polivalente Sivori il corso di fotografia “Dai sali d’argento ai pixel” tenuto dal fotografo Alberto Terrile.
Le sue foto sono state pubblicate in numerose fanzine di musica quali l’americana Skyscraper Magazine, Blow-Up, Il Mucchio Selvaggio.
La mostra è stata realizzata in collaborazione con il collettivo Disorder Drama, associazione che si occupa di organizzazione eventi e produzioni musicali e che ha promosso quasi tutti i concerti rappresentati in mostra.
Per immergersi nell’atmosfera musicale è prevista durante l’inaugurazione Giovedì 13 dicembre alle ore 18.30 il live set acustico solista di Enrico Bosio degli En Roco e un djset a tema a seguire.
La mostra sarà visitabile sino a giovedì 17 gennaio.
Per la chiusura verrà allestito sempre giovedì 17 gennaio un live set di Rocktone Rebel.
http://www.theredbird.org
http://www.disorderdrama.org
http://www.percorsimagici.net





postato da mat alle ore 19:16
categorie: Comunicazioni, Eventi, Produzioni

18/11/2007 - Intervista esclusiva con The Brunettes!




Intervista esclusiva a Jonathan Bree di Davide Chicco (rimasta fuori dal numero 5 di compost per pochi giorni di ritardo dovuti al gruppo, d`oh!).

Eccoci qui con i Brunettes, una band indie-pop dalla Nuova Zelanda che portera` il suo show in giro per l`Europa in questo periodo. Suoneranno anche a Genova il 23 novembre al Milk Club.

Raccontaci qualcosa sugli inizi della band. Come hai iniziato a fare musica? Perche` non sei un campione di surf? ;-)
Sono diventato appassionato di musica e musicista quand`ero molto giovane. Mio cugino m`aveva incoraggiato ad imparare a suonare la batteria quando avevo 9 anni. Poi ho iniziato ad imparare a suonare la chitarra da autodidatta ed ho iniziato a scrivere canzoni un po` d`anni dopo.
Ho provato il surf quando vivevo in Australia ma la mia passione s`e` spenta a causa del film "Point Break".

Quando vi siete incontrati per la prima volta tu e Heather Mansfield (l`altra "brunetta", ndr)? Com`e` successo di creare una band?

Ci siamo incontrati per la prima volta nel backstage d`un concerto dove le nostre due band condividevano il palco.
Avevo scritto un sacco di canzoni per duetti ed avevo bisogno di trovare una ragazza con cui cantarle.
Dopo aver registrato un ep insieme decidemmo di chiamare qualche altro musicista e farne anche un live project.

Sempre sugli inizi, come siete stati accolti dalla scena rock di Auckland e della Nuova Zelanda? La scena rock locale era abbastanza "aperta" per accogliere gruppi come voi? Qualche altra band vi diede una mano anche solo in base all`amicizia?
Non so come siamo stati accolti... con indifferenza?
La musica dance stava ancora tenendo basse le possibilita` di fare concerti dal vivo.
Quella del rock revival degli anni 70 era l`unica scena semi-sana (?, ndr). Abbiamo condiviso lo stesso palco con gruppi tipo Datsuns ed altri. Mi piacevano quei concerti ma non sono sicuro che il loro pubblico ci abbia apprezzato granche`.
Non sono sicuro su cosa tu intenda per "amiciza"...
Sono sicuro che, nel caso, lo facevano per i soldi :o)

Noi europei non sappiamo molto circa voi gente dell`Oceania... consideri la cultura rock neozelandese molto diversa da quella europea? E dall`attitudine rock americana? Quali sono le piu` grandi differenze secondo te?
Cio` che posso dire sulla musica neozelandese e` che la maggior parte delle band tendono ad essere dipinte per produrre musica per le giuste ragioni. Seguono stili che li ispirano piuttosto che seguire i correnti trend di mercato europei ed americani in modo da guadagnare un buon livello di successo.
Essendo cosi` isolati geograficamente, l`idea di comprometttere la propria pruduzione artistica per il successo commerciale sembra ridicola. Sebbene vada detto pero` che ci sia abbondanza di band medie che si sforzano davvero per essere la risposta neozelandese ad un gruppo popolare dall`emisfero settentrionale.

In Europa, la musica rock non e` considerata una vera cultura; cosa che invece accade negli Usa, dov`e` considerata cultura proprio come la cultura del cinema. E` la stessa situazione che avete in Nuova Zelanda? Oppure siete considerati semplicemente due fricchettoni che non vogliono trovarsi un lavoro serio (...a me capita ;-)?
La cultura americana o la cultura moderna occidentale e` la cultura che abbiamo adottato in molti campi.
La nostra nazione ha una storia breve cosi` senza quella profondita` siamo probabilmente piu` avvezzi ad abbracciare la cultura moderna.

Quali consideri le migliori band australiane e neozelandesi di tutti i tempi?
Per l`Australia, sono sempre stato appassionato dei Go-Betweens. Ci sono un sacco di band neozelandesi di cui sono fan, sono cresciuto ascoltando gli Split Enz ed i Crowded House, i primi lavori di Flyin` Nun come Clean, Chills e Sneaky Feelings. Ora ascolto piu` che altro le produzioni su Lil Chief Records, i Ruby Suns, i Nudie Suits ed i Voom.

E quali consideri le migliori band australiane e neozelandesi nel 2007?
Australia, Architecture In Helsinki
New Zealand, Holiday With Friends

Parliamo della vostra etichetta, la Nirvaniana Sub Pop. Come siete arrivati a loro? Perche` avete scelto Sub Pop? Siete felici della vostra decisione?
Abbiamo firmato con la Sub Pop perche` siamo arrivati a conoscere, apprezzare ed avere fiducia in loro la maggior parte degli ultimi anni. Loro conoscono la loro roba ed hanno un registro stupefacente d`artisti sia in attivita` sia del passato. Non ci rammarichiamo di lavorare con loro, no.

Ho letto parecchi giudizi positivi sul vostro ultimo album Structure & Cosmetics. Siete soddisfatti di questo disco? Cosa vuol significare l`album Structure And Cosmetics per voi?
Sono contento per questo albm. Penso che sia il nostro album migliore (...ma va`?, ndr). Il titolo Structure And Cosmetics  significa un sacco di cose. Un po` di queste che mi vengono on mente sono formule per il successo nell`intrattenimento mederno, felicita` domestica e consumismo.

Ho letto che eravate in tournee` con gli Shins nel 2005. Come`e` stata quest`esperienza? Amate quei ragazzacci?
E` stato un tour stupefacente. Sono una grandissima band con cui andare in tournee`.
Averci chiesto di fargli da supporto attraverso il Nordamerica e` stato un onore per noi.

Come sta andando il vostro tour europeo? Eravate mai stati in Europa prima? Qualche impressione sul Vecchio Continente? Qualche impressione sulla gente del Vecchio Continente?
A questo punto siamo stati soltanto in Turchia nel nostro primo tour europeo.
Istanbul era bellissima. Non avevo mai avuto esperienze con culture come quella prima d`ora.
Spero davvero che avremo una possivilita` di ritornare la` un giorno.
Sono sicuro che c`innamoreremo anche del resto d`Europa.
Ho sperato d`andare in quei posti cosi` tanto  che non mi ricordo piu`.

Avete avuto la possibilita` d`ascoltare qualche indie band italiana? Qualcosa di buono? Qualcosa da importare in Nuova Zelanda?
Amiamo i Jennifer Gentle. A parte questo sono imbarazzato nel dire che non ho ancora scoperto nessuna band italiana.

L`ultima domanda: qualche consiglio per le indie band molto molto giovani di tutto il mondo. Cosa consiglieresti ad un giovane musicista con il suo giovane gruppo?
Suonate la musica che v`ispira e non aspettatevi di fare dei soldi con essa.

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Ringraziamo Jonathan Bree e i Brunettes che vi danno appuntamento a venerdi` 23 novembre presso il Milk Club di Genova, per il loro imperdibile concerto.



postato da mat alle ore 18:30
categorie: Compost, Intervista

12/11/2007 - I Camillas - La Canzone Del Pane - Secret Gig




Fate un po` quel che volete.
Ma non perdete eventuali ulteriori live segreti...
da
http://emptv.splinder.com/
http://www.youtube.com/profile?user=eMpTVstaff



postato da mat alle ore 17:16
categorie: Video

09/11/2007 - CMPST#5


COMPOST #05 - NOVEMBRE 2007



Disponibile dall’8 novembre in formato cartaceo presso Disco Club oppure in .pdf scaricabile dal sito di Compost.

In questo numero:
renato campanini e luciano zambito ° volùmia / volumi criminali ° www.volumicriminali.net ° www.myspace.com/volumi
massimo perasso / maso ° varusclis / taxi driver ° www.taxidriver.it ° www.myspace.com/varusclis
fabio chinca / glasnost ° brutopop / assalti frontali / mikoto ° www.myspace.com/glazdiddy
simone goggiano ° pippo del bono torna a genova ° www.pippodelbono.it
paolo sala ° senpai / blue ice ° www.myspace.com/senpaiband
massimo caccialanza / massimiliano di massa / maria teresa torti ° l`officina dei sogni
silvana ghersetti ° grrrzetic ° www.myspace.com/grrrzetic
nuvola ravera ° www.flickr.com/photos/cloudwithoutclouds



postato da mat alle ore 9:34
categorie: Comunicazioni, Produzioni

24/10/2007 - Percorsi Magici


Riceviamo e pubblichiamo.

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Presentazione dell`edizione 07/08 del corso base di fotografia "dai sali d` argento ai pixel" e inaugurazione della mostra "Percorsi magici" con le fotografie
degli allievi della edizione 06/07.

Ore 18:30
Sala Sivori – Salita Santa Caterina 12r – Genova

www.percorsimagici.net
info@percorsimagici.net

PERCORSI MAGICI

Il nostro mondo è un set nel quale vengono create in due minuti più immagini di quante non ne siano state prodotte nell’arte del ‘600 e ‘700.
Cresciamo con le “rappresentazioni”, divenendo così impermeabili alla realtà visibile che viene costantemente mediata (quindi ricreata) attraverso l’immagine. Nella pratica potremmo dire che oggi guardiamo senza vedere.
Il percorso percettivo che ho proposto intendeva sviluppare una differente sensibilità nei confronti del colore intervenendo sull’accumulo di informazioni che occupano il nostro cervello. In pratica ho chiesto di andare alla ricerca del giallo ovunque questo si trovasse, focalizzando l’attenzione solo su questo colore . Come per magia è bastata la prima ora di questo esercizio d’attenzione, per constatare che ”quel colore” si mostrava brillando più degli altri. L’operazione è stata ripetuta con altri tre colori : l’azzurro,il rosso e il nero. Il risultato che desideravo ottenere è stato raggiunto: i ragazzi hanno sperimentato interiormente un cambiamento in quella passeggiata di tre ore. La mostra che state per vedere è il risultato di quest’esperienza nell’ambito del corso base di fotografia. Ognuno ha contribuito nella misura di quelle che sono le sue capacità. Chi guarderà queste immagini unicamente da un punto di vista estetico cadrà nel tranello del guardare senza “vedere”.



postato da mat alle ore 12:40
categorie: Comunicazioni, Esterni, Eventi