Port-Royal "as a band and as young men we were born in genoa, italy.
you may find it in some atlas and you`ll figure out that we are in between sea and mountains. when we get out of our homes we can go left or right, you can`t be wrong, and you can walk without remembering street`s name if you want to: the sea is there not to get yourself lost. as you walk you can notice that here we have a lot of old people, we are something like the oldest city in italy. kids can get bored easily and may start a band so that they can hum tunes made for this city and made for everyone that feels bored and wants to get lost. until they reach the sea."
Tarick1 Primo album del progetto capitanato dal tastierista, dj e produttore Andrea Calcagno in arte TARICK1. Del gruppo fanno parte sopratutto in sede live il bassista Pietro Bosio, il percussionista Giorgios Avgerinos, il percussionista-grafico Stefano Piccardo e la tastierista Clara Grignaschi. A parte quest`ultima tutti gli altri non sono sicuramente degli esordienti avendo fatto parte della band "Laghisecchi" (titolare tra la fine dei 90 e l`inizio del 2000 di due dischi molto apprezzati da pubblico e critica), ed anche della loro reincarnazione piu` pop: i "Numero6".
Archiviate le esperienze pur positive con la musica indierock nel 2006 Andrea Calcagno (ormai ribattezzatosi definitivamente Tarick1) decide di sviluppare la sua grande passione mai sopita: la musica elettronica, intendendo con questa definizione piu` che altro un modus operandi compositivo piuttosto che un vero e proprio genere musicale, agli ascoltatori il compito di giudicare se il disco sia piu` indietronico o piu` anni `80 - `90 o altro, sicuramente divertente nelle sue parti spiccatamente dance ed evocativo nelle sue parti piu` soft. L`album si avvale della collaborazione vocale in due episodi di Davide di Muzio (Meganoidi) e di Gianluca Morando (Age, Salinas) nonche` di alcuni campionamenti vocali dell`attore GianMaria Volonte` nel brano "Chi siamo noi?".
Tempelhof Novitą da Mantova, una splendida band che unisce in maniera assolutamente contemporanea lo shoegaze chitarristico con l`elettronica pił glitchosa. Parenti non lontani di Port-Royal e Japanese Gum, se fosse possibile trovare il vero punto di contatto tra i due.