11 Marzo 2010 - 2200 - #15

Ardecore (Il Manifesto - Roma ITA)
musica tradizionale romana rivisitata
Deian E Lorsoglabro (Musicalista - Torino ITA)
folk precario

I vincitori della Targa Tenco 2007, i romani Ardecore, arriveranno con il loro carico di stornelli e canzoni, vicende d`amore e morte, della lunga storia della nostra capitale. In apertura Deian scende da Torino a presentare il suo nuovo disco uscito per Snowdonia/Musicalista, passando per San Salvario e recuperando suo fratello Tristan in zona Maddalena.

Tutte le settimane disorderdrama.org porta grandi nomi alla Claque. Non mancate! La crema della musica underground fa tappa a Genova nella splendida cornice della terza sala del Teatro Della Tosse. Un ambiente speciale e particolare, per gustare al meglio le performance dei migliori artisti in tourneè in Europa.



Ardecore
Ardecore è un progetto musicale nato dall`incontro artistico tra la band post-core degli Zu, il cantautore blues Giampaolo Felici ed il chitarrista americano Geoff Farina, ex-frontman dei Karate. L`intento iniziale del gruppo musicale era quello di rielaborare in chiave moderna le canzoni appartenenti alla tradizione popolare romanesca, rispettandone l`ossatura e le particolarità stilistiche.Da qui` la nascita del primo album omonimo "Ardecore" pubblicato nel 2005 per la collana Il Manifesto. Il filo conduttore delle nove canzoni che compongono l`album è l`ispirazione al lato più oscuro e drammatico della tradizione popolare romana. Le tematiche principali, quindi, sono l`amore, nel suo aspetto più tragico (la morte, il tradimento); le insidie del Tevere ed il carcere. Nel 2007 è uscito il loro secondo disco, Chimera sempre per la collana Il Manifesto. A differenza del primo, Chimera è fatto soprattutto da canzoni originali, oltre a nuove reinterpretazioni di vecchi brani della tradizione musicale italiana. Il progetto diventa in questo secondo disco decisamente più ampio nelle collaborazioni, dando spazio, oltre che ai componenti presenti nel primo album, a musicisti e strumenti "nuovi" che rendono questo secondo lavoro molto più versatile e ricco nei contenuti e nelle sonorità. Il carattere acustico del primo disco è ora ampliato da un apporto "elettrico" che non allontana comunque il gruppo da quei temi che avevano in precedenza acceso una forte attenzione sulla loro musica. La presenza in molti brani di sezioni fiati ed archi allarga ulteriormente gli orizzonti sonori di questo nuovo album. Chimera, è composto da dieci tracce, dove la melodia di radice italiana è accompagnata da strutture musicali, che partendo dal folk nostrano e attraversando una vasta serie di generi contemporanei che vanno dal blues al jazz dei primordi, arriva a toccare sonorità che precorrono i tempi, con un gusto del tutto originale e personale. "Chimera" vince il Premio Luigi Tenco come migliore opera prima del 2007.

Deian E Lorsoglabro
Seguito dall’immancabile clan de Lorsoglabro, Deian racconta la quotidianità deformandone i contorni con uno sguardo anarchico e visionario. Attivo da ormai quattro anni, è un cantautore sui generis, personalità realmente borderline più che personaggio precotto nella cucina del music business.
Dopo essere salito sul palco del Traffic Free Festival 2009 per aprire il concerto torinese di Nick Cave & The Bad Seeds, il 30 ottobre ha pubblicato il suo primo, omonimo, disco ufficiale prodotto dall’etichetta torinese Musicalista e distribuito in tutta Italia da Self.

Deian fa parte dei protagonisti di un nuovo corso della creatività musicale e poetica torinese che ritrova in San Salvario la tana popolare e neo cosmopolita in cui crescere. Rappresenta un piccolo mondo di parole e suoni che si manifesta con modalità flessibili, dunque al passo con i tempi. Torino è ascoltata fuori, i ragazzi si stanno ricavando spazi, anche se magari arrivano nei locali all’ultimo momento per qualche panne del mezzo di trasporto, riparato al volo da un meccanico africano low cost. Alza di nuovo la testa la canzone d’autore, anche per l’agilità, la possibilità di portare la musica in posti piccoli. Un terreno fertile, in buona parte ancora da seminare.

Le canzoni di Deian, del resto, vivono in simbiosi con la Torino a basso costo delle cene a casa tra studenti, degli spostamenti in bicicletta e in metropolitana, delle serate tra San Salvario e la zona di Palazzo Nuovo. Non sono testi di protesta, semmai di disagio e ironia, gaffe e disincanto. Le sue composizioni, lontane dallo stile cantautorale italiano, esplorano un mondo interiore fatto di visioni oniriche, sensazioni ed esperienze filtrate da una sensibilità fuori dal comune. L’arrangiamento musicale è molto vario e trasversale (folk, rock, jazz, psichedelica), tanto che Deian, coniando un nuovo aggettivo, parla direttamente di musica orsoglabrica. Un pugno di canzoni. Storte, fuori ordinanza, in circolazione per la città più grazie a internet e al passaparola di studenti, precari, amici, curiosi che in virtù di chissà quale campagna promozionale.



La Claque - Teatro della Tosse
Piazza Negri, 6 - Genova
http://www.teatrodellatosse.it