Ass. Cult. DisorderDrama

AdD418 Improland S2E4 Multikulti Quartet

info: Donald “Don” Cherry ha le fattezze di un folletto africano, associabile alla figura del matto nei tarocchi o al giullare di corte nelle opere shakesperiane. Imprendibile, solitario ma aggregatore di spiriti curiosi e inquieti. Un cantastorie autentico e ispirato, avulso allo “star system”, nonostante la sua incredibile caratura ma terribilmente eccentrico. Cammina fuori dai sentieri, sta nelle radure, nei deserti, negli anfratti metropolitani, alla ricerca di spiriti liberi e di verità da raccontare. E’ così che vediamo questo grande musicista che, nel periodo di importanti sconvolgimenti sociali ed artistici, che hanno interessato il mondo occidentale dagli anni 50 agli anni 90, ha percorso e segnato sentieri capaci di creare nuove relazioni e connessioni tra culture ed etnie in tutto il pianeta, alla ricerca di una dimensione universale e ritualistica della musica. Dalle prime Avanguardie Newyorkesi nel quartetto di Ornette Coleman, Paul Bley, John Coltrane a quelle Europee con Han Bennink, Johnny Dyani passando dall’Est Africa, l’India e le sperimentazioni psichedeliche e minimaliste Nord Europee di Terrje Rypdal e Pendereky, Don Cherry non ha mai smesso di cercare linguaggi che gli permettessero di esprimere la sua natura più profonda e magica attraverso il suono.
Difficile sintetizzare, nello spazio di un concerto una così vasta produzione musicale….Noi cercheremo di farlo costruendo un percorso che possa “visitare” alcuni dei momenti più interessanti della sua carriera artistica, lasciandoci attraversare, piuttosto che possedere, dalla sua musica.

Cristiano Calcagnile
batteria, percussioni, arrangiamenti

Massimo Falascone
sax alto, baritono e sopranino, tugombuto, ipad, cracklebox

Nino Locatelli
clarinetto basso, melodica, campane

Gabriele Evangelista
contrabbasso

Evento su facebook: https://www.facebook.com/events/1163390673760011/