Ass. Cult. DisorderDrama

Gezan live Raindogs

Gezan
(Jusangatsu – Osaka JP)
alternative rock del futuro

Siamo ipereccitati in modo poco consono ai nostri toni solitamente pacati e sommessi, ma siamo veramente contenti di riuscire con l’aiuto del Raindogs a portare a Savona i GEZAN, questa banda di scalmanati giapponesi, vero e proprio mito del paese del Sol Levante, avanguardia del rock underground con visioni di pop estremamente futuristiche. Lasciatevi travolgere dall’onda energetica della loro musica, stramba, ricchissima di cambi e aperture inaspettate, aggressiva ma sorprendentemente digeribile.

Raindogs House
Secondo Piano | Officine Solimano
Piazza Pippo Rebagliati, 1, 17100 Savona SV

I GEZAN sono una band alternative rock giapponese formata a Osaka nel 2009. Conosciuti per il loro stile sperimentale e fluido che attraversa vari generi, sono diventati una figura centrale della scena underground nipponica, trasferendosi a Tokyo nel 2012 e fondando la propria etichetta indipendente, Jusangatsu (十三月).

Guidata dal carismatico frontman e chitarrista Mahito The People, la band è nota per le sue performance ad alta energia e un’estetica visiva spesso caratterizzata dal colore rosso. Attualmente la formazione include: Mahito The People a voce e chitarra, Eagle Taka a chitarra e cornamusa, Yakumoor al basso e Loscal alla batteria.

Partendo dalla scena underground, i GEZAN hanno sfidato senza sosta il panorama musicale conservatore giapponese, conquistando al contempo una maggiore visibilità e ridefinendo le aspettative del pubblico grazie a tour incessanti e a esibizioni dal vivo senza compromessi. Negli ultimi anni, la loro attività si è estesa a livello internazionale: nel 2024 hanno intrapreso il loro primo tour in Cina (cinque città) insieme a un concerto a Taiwan, hanno celebrato il loro 15° anniversario con un concerto da headliner all’HIBIYA Open Air Music Stage e si sono esibiti al Nyege Nyege Festival in Uganda, un evento che sfida i confini. Nel giugno 2025 si sono esibiti al leggendario Fusion Festival in Germania, tenutosi sul sito di un’ex base militare sovietica.

Diavolo di un Mahito The People! Quando pensi di averne infine intercettato la linea di pensiero, lui è già un passo avanti, pronto a sfoderarti un nuovo cazzotto alle parti basse. E se gli gira, piazzare giù dischi da novanta, poco importa se in veste solista o come leader di una band. Se attraverso il primo abito ha dato sfogo alle sue inclinazioni autoriali, talvolta piegate a un’estetica cullante e ovattata (il progetto NUUAMM, assieme alla regina del folk giapponese Ichiko Aoba), è come esponente dei Gezan che l’idiosincratico interprete e chitarrista dà gli assaggi più appetitosi del suo estro, spiattellato attraverso un approccio fluido ai generi e alla composizione.
“Klue”, disco uscito lo scorso gennaio, è la manifestazione più spiritata, folle, dissacrante di uno stile in costante evoluzione, senz’altro rumorista ma forte di un’eleganza progressiva, che sa farsi tramite di messaggi carichissimi e incorporare qualsiasi elemento desideri, col più spregiudicato impiego della dinamica e del comparto vocale, vero e proprio teatro espressionista. Confusi? Ci vuole ben poco perché tale confusione si traduca in ammirazione.” Vassilios Karagiannis – Ondarock