Ass. Cult. DisorderDrama

Six Organs Of Admittance + Morgengruss

 

 

SIX ORGANS OF ADMITTANCE (Drag City – McKinleyville USA)
free folk elettrico psichedelico

MORGENGRUSS (Taxi Driver – Genova ITA)
folk drone cosmico

Uno dei chitarristi più importanti dell’ultimo decennio arriva per la prima volta a Genova. Folk americano imbastardito con le visioni psichedeliche della Germania anni 70. In apertura il nuovo progetto di Marco dei Demetra Sine Die / SEPVLCRVM.

L’evento su facebook: https://www.facebook.com/events/1489475061334667/
L’evento su disorderdrama.org:

Ingresso: Intero 8€ / Ridotto 6€ per soci DisorderDrama/Belleville/Lab.ProbabileBellamy/Narramondo, Universitari Under 26 con tesserino e per chi cena al Bistrot

SIX ORGANS OF ADMITTANCE
(Drag City – McKinleyville USA)
free folk elettrico psichedelico

info: Six Organs of Admittance è il principale progetto musicale del chitarrista statunitense Ben Chasny che fa parte anche dei Comets on Fire. Tra le influenze musicali maggiori vengono citati sia i chitarristi della tradizione americana come John Fahey e Robbie Basho che gruppi tedeschi dalla forte contaminazione etnica come i Popol Vuh.

Dopo una partecipazione nel disco The Wicker Image dei Plague Lounge, Chasny realizza nel 1998 per la Pavillion l’omonimo esordio da solista con lo pseudonimo di Six Organs of Admittance. L’album registrato con un quattro tracce dallo stesso Chasny ed in origine stampato in sole 400 copie è stato riedito in CD dalla Holy Mountain con in aggiunta il singolo Invitation to the SR for Supper/Don’t Be Afraid in cui partecipa Ryan Hildebrand, che diventa saltuario collaboratore di Chasny.[1] Cardine dell’album è la piece Sum of All Heaven divisa in tre parti e lunga 17 minuti, mentre il crescendo chitarristico di Race for Vishnu ricorda lo stile di Taj Mahal. L’anno seguente esce il secondo lavoro, Dust & Chimes, dove l’autore rielabora sempre in chiave acustica e lo-fi il folk rurale alla John Fahey e il raga-rock di matrice sixties. Nel 2000 esce il mini-lp Nightly Trembling in edizione limitatissima. Nel 2002 esce Dark Noontide registrato sempre in lo-fi dove sono maggiori i riferimenti alla musica indiana. Nel 2002 Chasny entra a far parte di Comets on Fire i cui componenti lo assisteranno nelle registrazioni di Compathia uscito l’anno seguente. Nel 2003 pubblica For Octavio Paz, omaggio allo scrittore messicano morto nel 1998. L’autore abbandona i suoi elettrici e l’album viene registrato completamente in acustico e senza sovraincisioni. La fama dell’autore cresce tanto da essere notato da David Tibet dei Current 93 con cui incide in occasione della ristampa di un EP del 1999, The Manifestation un brano The Six Stations, lunga litania in cui rieccheggia il suono dei Popol Vuh. Nel 2005 si accasa alla Drag City e pubblica School of the Flower affiancato al piano dall’apprezzato session man Chris Corsano. The Sun Awakens del 2006 è più maturo e meglio registrato dei precedenti. Escono poi senza grossi sussulti artistici Shelter from the Ash (2007) in cui canta la sua compagna Elisa Ambrogio e con cui darà vita al progetto parallelo dei Basalt Fingers, RTZ (2009) composto da vecchie tracce rielaborate, lo sperimentale Luminous Night (2009), l’acustico Asleep on the Floodplain (2011) e Ascent (2012) dai suoni più duri e realizzato con i Comets on Fire.

press:“Come un sottile spettro la musica di Ben Chasny ha percorso tutti gli anni zero ammantandoli di mantra esoterici, di bordoni vibranti, di melodie eteree e sospese. Chasny è stata una presenza costante, un viandante dalle aspirazioni ascetiche, incastrato tra la rievocazione di un arcano primitivismo americano e il tentativo di superare la dimensione percettiva con composizioni fuori dal tempo e dallo spazio.”
Matteo Castello – Storiadellamusica.it

sito: http://www.sixorgans.com
facebook: https://www.facebook.com/pages/Six-Organs-of-Admittance/617065571683134?fref=ts&rf=109239525769086
etichetta: http://www.dragcity.com/
audio: https://soundcloud.com/selftitledmag/six-organs-of-admittance
video: https://www.youtube.com/watch?v=mtO8SoFpPPg
video: https://www.youtube.com/watch?v=Es2lu-uk2Ow

 

MORGENGRUSS
(Taxi Driver – Genova ITA)
folk drone cosmico

info: il nuovo progetto cantautoriale, se così si può dire, di Marco dei Demetra Sine Die e dei SEPVLCRVM. echi di prog ai confini con il kraut, dalle parti dei Popol Vuh. lento e immaginifico, cosmico e concreto.

 press: “E poi L’inverno della Civetta meraviglia con albori dalle mille reminescenze: quando il suono evoca, semplicemente. Morgengruss: il saluto al mattino che Shubert, in principio, aveva composto come lied inserito all’interno del ciclo La bella mugnaia. Un rimando o citazione possibile. Dolci sfumature musicate in poesie assordanti. Oltre le mura della città c’è un territorio puro e intatto.” Elisa Des Dorides – Losthighways.it

facebook: https://www.facebook.com/morgengrussfolkdrone
etichetta: http://www.taxidriverstore.com/store/8-taxi-driver-records
audio: https://taxidriverstore.bandcamp.com/track/morgengruss

 

PREZZO BIGLIETTO: Ingresso 8€ / Ridotto 6€

dDRAMA – Next

Archivio CMPSTR

Dall’ottobre 2008 al settembre 2017 abbiamo tenuto un blog su tumblr ripostando tutti link, recensioni, video e immagini su un po’ dei gruppi genovesi che combinavano sfracelli fuori dalle mura di casa. Stiamo mettendo a posto l’archivio. Buona ricerca

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