Ass. Cult. DisorderDrama

Juan Wauters + Lemmins

Juan Wauters 
(Captured Tracks – Montevideo URU)
un amante moderno del cantautorato r’n’r

info: Montevideo, Uruguay, 1997. In un edificio di mattoni rossi, in un modesto appartamento al quarto piano con vista sull’oceano, Juan Wauters picchia sul piano di un vicino e si rende conto che è divertente. Non appena capisce qualcosa dei tasti e dei suoni il divertimento si trasforma in emozione e Juan inizia a chiamare queste occasioni “The Wauters Symphonies”. Più avanti, su una chitarra prestata questi ragionamenti si trasformeranno in canzoni. Nel 2000, Alberto Wauters ha lasciato l’Uruguay per andare a vivere in un basement nel Queens. Due anni dopo ha invitato il figlio Juan a raggiungerlo. Juan Wauters ha superato la soglia dell’età adulta quando è arrivato a New York. Lavorando in una fabbrica, padre e figlio hanno raccolto abbastanza soldi per ricongiungersi con la famiglia nel quartiere delle opportunità. Senza amici con cui parlarne, Juan si è rivolto alla musica per prendere il controllo della solitudine del suo isolamento. Juan era ispirato dal suoi quartiere di Jackson Heights e deliziato nello scoprire che la sua tessera della biblioteca gli dava accesso ad una grande quantità di nuova musica. Nel suo debutto solista, N.A.P. North American Poetry, Wauters sogna alla grande; sostenersi come cantante. Partendo dal suo stile cantautorale, reso famoso dai suoi The Beets, Juan presenta canzoni introspettive come Water e Sanity e riflessioni sulle relazioni umane con la tecnologia come in Breathing. Accompagnato da un ensemble di musicisti tra il 2010 e il 2012 ha composto il suo debutto solista uscito per Captured Tracks in tutto il mondo, tra lo stupore generale.

press: “Juan Wauters, singer for Queens-based garage-folk band the Beets, presents himself as a kind of playground philosopher: a gum-poppin’ dude with holes in his sneakers staring hearts and daggers into the center of the universe from behind a pair of beat-up Ray-Bans. His lyrics are so simple that on first listen they usually sound stupid; his naïveté is as hard-won as a Zen monk’s.” Mike Powell – Pitchfork.com

sito: http://juanwauters.com/
facebook: https://www.facebook.com/juanwauters
etichetta: http://capturedtracks.com/
audio: http://juanwauters.bandcamp.com/
video: https://www.youtube.com/watch?v=23Qqg9yz7BU

Lemmins
(Marsiglia – Lavagna ITA)
psichedelia indie rock a tinte sixties

info: Partiti come trio folk dalle sonorità malinconiche in bilico tra i resti dei ’90 e i crooner del nuovo millennio i Lemmins si sono dimostrati, in quartetto elettrico, degli abili artigiani sonori. L’accellerata elettrica ha portato echi del pop psichedelico a tinte sixties tanto caro al pubblico degli anni ‘90 e ritornato recentemente alle cronache con band come Tame Impala e Quilt.

etichetta: http://www.marsigliarecords.it
audio: http://lemmins.bandcamp.com/
video: https://www.youtube.com/watch?v=See50ocZ3T0

PREZZO BIGLIETTO:
Ingresso 8€ / Ridotto 6€

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Archivio CMPSTR

Dall’ottobre 2008 al settembre 2017 abbiamo tenuto un blog su tumblr ripostando tutti link, recensioni, video e immagini su un po’ dei gruppi genovesi che combinavano sfracelli fuori dalle mura di casa. Stiamo mettendo a posto l’archivio. Buona ricerca

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