Ass. Cult. DisorderDrama

Supranatura + Comaneci + Andrea Rottin

Supranatura
2013
Dem e Seth MorleyComaneci 
(Madcap Collective – Ravenna ITA)
folk-rock da camera

Andrea Rottin
(Madcap Collective – Praga ITA)
cantautorato obliquo

In Collaborazione con Oimemì. Proiezione del lungometraggio di DEM, ospite l’autore: “un anno di storia d’Italia raccontato da Madre Natura. Il quotidiano anelito del mutante uomo, la lotta intestina e le forze contrapposte delle radici e delle ali.”. A seguire, live degli autori della colonna sonora, e grandi amici e amori di DisorderDrama, i Comaneci. Protagonista del loro cantautorato acustico sostenuto da banjo e chitarra è la magica voce di Francesca, un timbro che si staglia e si fa ricordare. Ospite speciale l’espatriato di lusso e cantautore obliquo Andrea Rottin.

L’evento su facebook:
L’evento su disorderdrama.org:

Ingresso: Intero 8€ / Ridotto 6€ per soci DisorderDrama/Belleville/Lab.ProbabileBellamy/Narramondo, Universitari Under 26 con tesserino e per chi cena al Bistrot

Proiezione Supranatura

2013 | HD 1080p | colore/b&n | italiano/inglese | 72 min |

Un anno di storia d’Italia raccontato da Madre Natura. La Natura parla e impone la sua purificante estetica, una rivincita animista, pagana, una dichiarazione artistica di religiosità.” Alberto Rigettini

Il protagonista ci conduce nel suo viaggio spirituale mettendo in luce le grandi contraddizioni dell’Uomo moderno, tessendo il percorso esemplare per un ritorno alle origini. Si affronta il rapporto tra l’Uomo e la Natura, il suo estraniamento, la crisi esistenziale e la conseguente alienazione. Attraverso temi come la morte, la vita e la fascinazione magnetica dei sogni, si finisce con l’entrare in una dimensione altra, in cui realtà e mondo onirico si confondono, capovolgendo la visione ordinaria della vita. Ecco che segni e simboli della natura riacquistano voce e significato, attivando nello spettatore un sottobosco emotivo plurisensoriale che ruota intorno al ciclo imposto dalla natura: Nascita, Morte, Rinascita. Sacrificando la parte più malata dell’uomo moderno, si assiste alla sua rinascita.” Cinzia Puggioni

sito: http://www.supranatura.org
video: http://vimeo.com/65319322

DEM

info: DEM, come un moderno alchimista, crea personaggi bizzarri, creature surreali, abitanti di uno strato impercettibile della realtà umana. Multiforme ed ironico, le sue opere che spaziano dal wall-painting, all’illustrazione, alla pittura su tela, si arricchiscono di un linguaggio simbolico che invita ad elaborare un proprio codice d’accesso per questo mondo enigmatico ed arcano. L’avvicinamento a tematiche antropologiche e legate alla natura stimolano l’artista a una costante sperimentazione, giunta negli ultimi anni alla produzione di un film e alla creazione d’installazioni composte esclusivamente da materiali naturali. Oltre alla produzione nelle fabbriche abbandonate e nei boschi, scelti come sfondo ideale per i suoi lavori, DEM vanta varie pubblicazioni ed esperienze espositive, come la personale alla Oro Gallery di Goteborg e la partecipazione alla mostre Street Art, Sweet Art al PAC di Milano, Nomadaz alla Scion Installation di Los Angeles e CCTV all’Apostrophe Gallery di Hong Kong.

sito: http://demdemonio.org/

Seth Morley aka Claudio Cecconi

info: Seth Morley è un regista indipendente, montatore, fotografo. Fondatore di LOGO VIDEO e YOU ARE GOD FILM PROD. Si occupa di regia, fotografia, montaggio e art direction per documentari, fiction, film sperimentali, video per aziende, video musicali, produzioni web, tv e video d’arte.

sito: http://sethmorley.wix.com/seth-morley

Comaneci 
(Madcap Collective – Ravenna ITA)
folk-rock da camera

I Comaneci hanno tre dischi e un paio di ep all’attivo, vengono da Ravenna e sono: Francesca Amati e Glauco Salvo. L’universo musicale dei Comaneci è sempre stato infestato di fantasmi e segreti rivelati a mezza bocca, nebbie che confondono e storie talmente misteriose e glaciali da sembrare antiche favole nord europee. Sembrano una nuova puntata… di ballate ad opera della coppia Mark Lanegan – Isobel Campbell, solo ancor più scarne e minimali. I Comaneci hanno imparato ad essere taglienti, incidono la pelle e fanno gocciolare quello che s’era nascosto sotto. Hanno collezionato un ampio bagaglio di dettagli, ricordi, immagini e vanno in giro per il mondo a raccontarli.

Sfondi variabili, quelli di “You A Lie”, tra l’idillio rustico e un paesaggio brumoso da murder ballad. Più scuri sono i pezzi già noti, nei quali Salvo inonda i racconti della Amati con cenni vagamente noisy, per effetti sinistri che a certa spersa subprovincia italiana (dove spesso ai due piace esibirsi) si attagliano alla perfezione; da citare, almeno, la psicotica “On My Path”, tutta raccolta in un breve giro di classica iterato e nelle interpolazioni sconnesse dell’elettrica (notevoli anche il climax dark-folk di “Promise” e “Not”, con sferzate distorte da incazzatura repressa).” da storiadellamusica.it

sito: http://www.myspace.com/comaneciband
facebook: http://www.facebook.com/pages/comaneci/174410570492
etichetta: http://www.madcapcollective.com/
audio: http://comaneci.bandcamp.com/
video: http://vimeo.com/19821802

Andrea Rottin
(Madcap Collective – Praga ITA)
cantautorato obliquo

info: Andrea Rottin è un musicista veneto di stanza in Repubblica Ceca, accasato con l’etichetta trevigiana Madcap Collective. La sua musica fa pensare a Syd Barrett o al Mayo Thompson (Red Krayola) di “Corky’s Debt to His Father” per l’uso originalissimo della voce e l’intrico elaborato ma mai troppo cerebrale delle melodie… In repertorio c’è del prewar folk, del buon vecchio blues, degli echi di Canterbury e delle incursioni in sonorità ispaniche. Il tutto con una leggerezza e una naturalezza che hanno del sorprendente.

Press: “Sto parlando naturalmente di uno stile e di un suono più personale e articolato rispetto al passato, dove l’ingombrante fantasma di Syd Barrett smette di aleggiare in primo piano per prendere un posto più discreto all’interno di un quadro che vede la presenza di personaggi come Doug Martsch, Kurt Cobain e Calvin Johnson (solo per citare i primi nomi che mi vengono in mente). Rispetto alle suggestioni più o meno elettriche evocate dai nomi ora citati, è bene specificare che qui prevalgono sonorità acustiche e alla voce si accompagna quasi sempre la chitarra da sola o in compagnia di un violino o una tastiera. Anche Andrea è della scuola di quelli che ‘aggiungono togliendo’ e le sue “Songs About Nightmares” ne guadagnano sicuramente in essenzialità e immediatezza dove ad arrangiamenti semplici si accompagnano però strutture spiazzanti e spesso imprevedibili”Gigi Mutarelli – Indie-eye.it

sito: http://www.madcapcollective.com/?post_type=artist&p=2655
facebook: https://www.facebook.com/andrearottin
etichetta: http://www.madcapcollective.com/
audio: https://andrearottin.bandcamp.com/
video: https://www.youtube.com/watch?v=6qNW8pua8Dk

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Dall’ottobre 2008 al settembre 2017 abbiamo tenuto un blog su tumblr ripostando tutti link, recensioni, video e immagini su un po’ dei gruppi genovesi che combinavano sfracelli fuori dalle mura di casa. Stiamo mettendo a posto l’archivio. Buona ricerca

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