Ass. Cult. DisorderDrama

Altrove – Teatro della Maddalena

Dal 2013 DisorderDrama gestisce insieme a Laboratorio Probabile Bellamy, Belleville e Narramondo con la garanzia di ARCI Liguria, ARCI Genova e Comunità di San Benedetto Al Porto il bene comune pubblico dell’Altrove – Teatro della Maddalena, sito in Palazzo Fattinanti Cambiaso, nel centro di Genova.

La stagione 2017/2018 è la quinta di questo progetto e prevede come sempre una serata settimanale a cura dell’associazione, ogni giovedì sera, più sorprese durante la stagione, feste speciali, collaborazioni quali Anemic Cinema e Altrove OUT con le altre realtà che mandano avanti lo spazio.

Anche DisorderDrama prosegue con la sua rassegna settimanale di musiche “altre”, con ospiti nazionali e internazionali. Come ormai da tradizione si passerà tra tanti generi (rock, punk, elettronica, cantautorato, afrobeat, postrock, psichedelia…), spesso in qualche maniera anche antitetici, rappresentati da artisti sempre di grande spessore.
Nella scorsa stagione DisorderDrama ha portato sul palco tantissimi musicisti: dalle vecchie glorie come i Diaframma, ai vecchi amici, ormai sanremesi, Perturbazione, dal pop filosovietico di Max Collini e Jukka Reverberi, alle visioni psichedeliche dei Winstons, per non snocciolare decine di gruppi locali e internazionali (dei quali potete trovare video sul canale youtube dell’associazione).
Si inizia con l’anteprima il prossimo giovedì 28 settembre con Jessica Moss, nota come violinista per l’ensemble elettrico canadese A Silver Mt.Zion Memorial Orchestra (che si esibirono anni fa a Villa Croce), diretta emanazione dei campioni del postrock mondiali, quei Godspeed You Black Emperor da più ritenuti tra i più importanti gruppi rock degli ultimi vent’anni. Musica ambient ed elettrica, epica e classica grazie al suo violino e agli effetti elettronici che userà sul palco.
Ancora postrock canadese su Constellation records si sentirà domenica 22 ottobre, con Jerusalem In My Heart e il suo show elettronico reso imperdibile dalla proiezione su tre schermi in pellicola di immagini da lui realizzate.
Quest’anno si torna poi a macinare rock e punk contemporaneo con il ritorno sul palco dell’Altrove dei Fine Before You Came (il 14 dicembre) paladini dell’emocore italiano di questo decennio che, lo ricordiamo, nel 2015 hanno pubblicato in una splendida edizione serigrafata in doppio vinile la registrazione del loro concerto tenutosi proprio presso il nostro teatro. Come loro arriveranno altri nomi da novanta dell’indie italiano quale Havah, appena uscito con un disco sulla resistenza italiana che sta furoreggiando anche presso i più importanti siti e riviste americane.
Ancora suoni duri e tanta storia il 9 novembre con i Savak (con membri di storici gruppi quali Make-Up, The Nation Of Ulysses, Ted Leo & The Pharmacists, Obits…) e i Poison Arrows (anche loro illustri ex, dei Don Caballero tra gli altri).
E ci sarà anche tanto divertimento, ballo e sonorità da feste africane con l’olandese Mauskovic Dance Band e il suo trascinante live, in serata in abbinamento con il DjSet esotico dei nostri beniamini locali Tropical Zena.
Grande importanza è stata data, come ormai da tre anni, alla crescita di una scena di musicisti locali al confine tra l’improvvisazione e il jazz che, nelle mensili serate curate dal collettivo Improland, portano sul palco giochi e dialoghi costruiti direttamente in scena, spesso ispirati da grandi ospiti italiani (AY!, Rosa Brunello Y Los Fermentos e Honolulu Orchestra i primi tre) con i quali condividono il palco.
Ultima nota di orgoglio è l’ospitalità che l’Altrove offre alla rassegna itinerante dell’Eutopia Ensemble, alla ricerca della No Comfort Zone del pubblico, che il 15 dicembre approderà sul palco con un set di percussioni contemporanee suonate dal pluripremiato musicista Simone Beneventi.
I primi tre mesi danno già il polso dell’eclettismo che sarà il grande protagonista di questa quinta stagione.
Come al solito, l’invito, è a venire a curiosare!