Ass. Cult. DisorderDrama

Giovedì Off 2#08 – Alexis Gideon

Alexis Gideon
(Sickroom – Portland USA)
cantautorato moderno, hiphop ed elettronica

Shelley Short
(Hush – Portland USA)
folk minimale e country alternativo

Neyfab
(Genova ITA)
elettroglitch pop

Una serata pacata, dove il cantautorato quasi folk andrà ad incresparsi in riflussi tra il tradizionale e, perchè no, all’elettronica. Grande curiosità per il poliedrico Gideon e per la dolce Short. Grande fiducia nella nuova prova di Neyfab.


Alexis Gideon
(Sickroom – Portland USA)
cantautorato moderno, hiphop ed elettronica
http://www.myspace.com/alexisgideon
http://www.alexisgideon.com

info: Dopo due anni di faticose ricerche e fruttose collaborazioni, facendo seguito alla sua prima animazione in stop motion, Video Musics (2009, Sickroom/Africantape), travalicando i generi, Alexis Gideon è, finalmente, pronto a debuttarne il seguito, Video Musics II: Sun Wu-Kong. Un’opera video multimediale di un’ora, basata sulla novella cinese del XVI secolo, The Journey To The West, Video Musics II unisce i migliori riferimenti all’animazione contemporanea (Becca Taylor (Punk Planet, Arthur); Cynthia Star (Coraline, Moral Orel, Robot Chicken); Ezra Claytan Daniels (The Changers e Black Violet)) con i più promettenti talenti della musica contemporanea (Rachel Blumberg (M Ward, Arch Cape); Cory Gray (Norfolk & Western, Carcrashlander); Shelley Short (Hush)) per creare un universo di suoni e immagini che trascende senza problemi, entrambi i media. Film o musica? Arte o Pop? Il lavoro di Gideon non si fa problemi di poter essere esposto alla Biennale del Whitney come al SXSW, senza peraltro, sia detto, riuscire ad essere trattenuta da nessuno dei due contenitori nella sua interezza. Motivato dall’ambizione, dalla dedizione al dettaglio e dal rifiuto di sedersi sugli allori, Gideon si è costruito un seguito di culto ad entrambi i capi dell’oceano. Già membro del duo di Chicago Princess, ha enorme esperienza sia come musicista che come produttore. Ha fatto tour con Dan Deacon e Shelley Short, Barr, Marnie Stern, Panther, Parts And Labors, Zs, People, Matt & Kim e molti, molti, altri. Ha prodotto, e suonato in, numerosi dischi tra i quali Shelley Short (Hush) e White Hinterland (Dead Oceans). In passato ha suonato anche con i Carcrashlander (Parks and Records).

press: “Un turbine di citazioni, dal pop al folk, dall’elettronica a momenti hip-hop. La creatività ha il piede sull’acceleratore, l’opera è molto originale e bizzarra. Di fronte a intellettualismi e triti cliché, Alexis Gideon ci dimostra che c’è ancora spazio, se davvero lo si vuole, per divertire divertendosi.” Guido Siliotto – Supermizzi

Shelley Short
(Hush – Portland USA)
folk minimale e country alternativo
http://www.myspace.com/shelleyshort
http://www.shelleyshortmusic.com/

A Cave, A Canoo sarà la terza uscita su Hush per Shelley Short. Captain Wild Horse (rides the heart of tomorrow) pubblicato a Chicago nel 2006, Water For The Day nel 2008. A Cave, A Canoo è stato prodotto dalla Short e da Alexis Gideon ed è stato registrato ai Liophant Studios da Alexis Gideon; alcuni lavoretti di rifinitura sono stati fatti da Adam Selzer al Type Foundry Studios. Il disco è stato scritto e registrato lungo l’arco di un anno, e la sua profondità di suono riflette la quantità di tempo impiegato per farlo. Il vivere senza alcuna pressione, economica od emotiva, durante la composizione dei brani, ha permesso alla Short di concentrare grande attenzione sui dettagli e sulle nuance di ogni canzone. Nella sua interezza, il disco è stato preparato con un approcio quasi circolare, permettendo alle canzoni di allargarsi e crescere lentamente per trovare la propria forma definitiva, quasi come fossero state cotte al forno. Alcune canzoni hanno necessitato di settimane per risolversi, altre, invece, sono risultate quasi delle first take dall’urgenza di nascere. Nativa di Portland, nell’Oregon, Shelley Short è una cantautrice cresciuta tra artisti e personaggi degni di nota in una casa riscaldata a legna, piena di libri, dischi e cene ben cucinate.
Shelley Short achieves the neat trick of employing sparse instrumentation and often glacially paced tempos to create a vibe that’s positively radiant. . .” No Depression
Her soft voice flutters effortlessly over quick flights of melody and slides langourously into sustained notes, not a hint of artifice glinting through” BLURT
Drowsy, intimate, beautiful alt-country from the Portland, Oregon singer-songwriter extraordinaire. Mazzy Star meets Emmylou Harris.” GIANT

Neyfab
(Genova ITA)
elettroglitch pop
http://www.myspace.com/neyfab

Un po` un nuovo debutto per un autore che mischia senza farsi problemi le glaciali atmosfere ambient dei port-royal con le canzoni melodiose dei Sigur Ros. Una sorpresa che, siamo sicuri, continuerà a confermarsi con il materiale nuovo. “Neyfab (Fabio Tassi) nasce fisicamente e musicalmente nella malinconica periferia di Genova. Parte da quel sentimento la sua produzione, che si svilupperà ricercando armonie vocali e sperimentazioni strumentali. Polistrumentista e cantante, scrive e incide i suoi pezzi autonomamente, occupandosi anche della fase di mixaggio, parte che reputa fondamentale per l’uscita sonora finale da lui desiderata. Nel 2008 si trasferisce nella capitale Inglese e da lì inizia a concepire quello che sarà il suo primo lavoro. Realizza un Ep “Travel Around the pleiades” che farà soltanto da anteprima a quello che diventerà l’album definitivo, “Moving-waiting Room”. Brani realizzati da prima con la chitarra, poi incollati su basi elettroniche e strumentali realizzate come se fossero musica a sè stante. Malinconia del presente buttata in musica, momenti di vita canalizzati dentro la ricerca di uno spazio sonoro personale.

press: “Elettronica (ma non solo) rilassata e conturbante, dilatata quanto basta per vedersi scorrere la vita intorno all’insegna del tasto Fast Forward. Voce venuta fuori da una bolla spazio-temporale dove tutto è fermo e sembra galleggiare in aria rarefatta. Echi più che accennati dei Sigur Ros e dei Port-Royal. ”

dDRAMA – Next

Archivio CMPSTR

Dall’ottobre 2008 al settembre 2017 abbiamo tenuto un blog su tumblr ripostando tutti link, recensioni, video e immagini su un po’ dei gruppi genovesi che combinavano sfracelli fuori dalle mura di casa. Stiamo mettendo a posto l’archivio. Buona ricerca

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