Ass. Cult. DisorderDrama

Rural Indie Camp X

Giovedì 11 – Venerdì 12 – Sabato 13 Settembre 2014 – San Bartolomeo di Valle Calda – Savignone (GE)
Rural Indie Camp – Decima Edizione

Decimo anno, decima edizione della festa nel cuore verde della Valle Scrivia, a pochi minuti dal casello autostradale di Busalla, direzione Casella. Venite a festeggiare con noi!

Torna anche quest’anno, il decimo consecutivo, l’ultimo festival dell’estate, il primo “a braga lunga”. Una scommessa tra amici per promuovere la creatività giovanile che, negli anni, è diventato un punto di riferimento per i tanti affamati di nuove sonorità e di specialità campestri.

I tradizionali panini con la salsiccia o con le verdure grigliate fanno da corroborante al pubblico permettendo di godere delle tante esibizioni, più di un centinaio in questi dieci anni di cui quindici solo quest’anno. La manifestazione, che si svolge nei locali del Ricreatorio Parrocchiale di San Bartolomeo di Valle Calda, si terrà anche in caso di maltempo, ad ingresso gratuito tranne lo spettacolo del giovedì, con biglietto a 5€.

Inserito nel novero degli ARCI Fest della Liguria, il festival avrà un’anteprima pomeridiana, dalle 18 con i dj di Radio Gazzarra che trasmetteranno in diretta delle puntate esclusive delle loro trasmissioni.
Inoltre ci sarà una parentesi anche per i più piccoli con lo spettacolo pomeridiano di sabato.

Il Rural Indie Camp si tiene a San Bartolomeo Di Valle Calda, frazione di Savignone, a metà strada tra Busalla (Uscita A7) e Casella.

Si dice sempre che ogni traguardo è un trampolino per gli obiettivi successivi. La decima edizione di un progetto è un po’ come il trampolino più alto, quello dei dieci metri, quello al quale segretamente aspiravi ma non osavi dichiarare. Dieci anni che sono serviti per costruire qualcosa che speriamo duri a lungo anche in futuro, per sperimentare nuovi linguaggi non solo artistici ma anche nella produzione, allargandoci a tutta la valle per poi ritornare a San Bartolomeo di Valle Calda come base di partenza. Da pochissimi volontari abbiamo raggiunto un numero consistente di amici che partecipa in tutte le fasi del festival e che garantirà il futuro della manifestazione, qualsiasi forma deciderà di prendere. Anche quest’anno riusciamo a portare in Valle Scrivia musicisti dall’altissimo valore artistico: dagli americani Quilt agli italiani Gentless3, Of Rivers And Trains, Holiday Inn e Maria Violenza (in arrivo da mezza Italia, isole comprese). Non ci scordiamo però neppure quelli che in questi anni sono stati la vera colonna di sostegno del progetto, ossia i musicisti locali, divisi tra vecchi ospiti che tornano a festeggiare con noi, gli En Roco, i CRTVTR e Rice On The Record, e nuove speranze quali Osbourne Cox e SeaFeel. Un tuffo da dieci metri in compagnia di così tanti amici che è difficile aver paura.

Matteo Casari – Presidente Ass. Cult. DisorderDrama e Direzione Artistica Rural Indie Camp

Arriva al settimo anno anche la sezione teatrale del Rural, il Rural Indie Theatre. Pochi spettacoli, ma scelti accuratamente chiamando a raccolta gli amici più cari, per tanti motivi: il primo è che non si può affidare a chiunque un pubblico fragile e un po’ diffidente che comincia a scoprire e apprezzare il teatro contemporaneo; il secondo è che, con tutta la fatica che si fa, è bello circondarsi di persone fidate. Il terzo, che sono gli spettacoli giusti per San Bartolomeo di Vallecalda. Si apre giovedì 11 settembre alle 21.00 con “Piccolo mondo alpino”, storia grottesca di una famiglia di albergatori in una località sciistica fuori stagione: in scena i Fratelli Dalla Via, compagnia a conduzione familiare proveniente dalle montagne vicentine, vincitrice di prestigiosi premi alla drammaturgia contemporanea come Premio Kantor, Premio Scenario, Premio Hystrio Castel dei Mondi (biglietto 5 euro). Venerdì 12 il Gruppo di Teatro Campestre inserisce tra un concerto e l’altro estratti di “Amami, baciami, amami, sposami”, storia fantascientifica di un concorso per sposarsi. Sabato 13 alle 17 “Barimbambà”, con Sara Allevi (Arezzo), direttamente dall’oriente la fiaba delle spezie raccontata ai bambini e a loro esclusivamente riservata. In serata “Ginger”: rumorosa, fastidiosa, sempre esagerata, una clown interpretata da Anna De Franceschi (Scorzè, VE) si aggirerà in mezzo alla folla. Si chiude poi con “Proclami alla Nazione”, progetto collettivo di Il GTC, Teatro dell’Ortica e Banda Kurenai, di Genova: Elisabetta Granara, Giancarlo Mariottini, Carlo Strazza e Sara Sorrentino, dalle finestre e in insoliti costumi, con i loro personaggi dicono quello che dà un po’ sentono il bisogno di proclamare, a gran voce, all’umanità.”

Elisabetta Granara – Presidente Ass. Gruppo Teatro Campestre e Direzione Artistica Rural Indie Theatre

Programma Completo

Giovedì 11 Settembre 2014 dalle 2100 ingresso 5€

Fratelli Dalla Via
(Tonezza del Cimone, VI)
Piccolo Mondo Alpino
per info e prenotazioni 340 7315297 gruppoteatrocampestre@gmail.com

Venerdì 12 Settembre 2014 dalle 1800 ingresso gratuito

Quilt
(Mexican Summer – Boston USA)
psichedelia e melodie vocali

Gentless3
(Viceversa – Catania ITA)
slowcore e folk scheletrico

En Roco
(Fosbury – Genova ITA)
paladini delle canzonette

CRTVTR
(To Lose La Trak – Genova ITA)
noise rock sulla via della seta

Sea Feel
(Genova ITA)
elettro shoegazer

Il Gruppo di Teatro Campestre
(Genova)
Amami, baciami, amami, sposami

 

Sabato 13 Settembre 2014 dalle 1700 ingresso gratuito

I Fenomeni
(Area Pirata – Genova ITA)
bitt psicadelico

Holiday Inn
(My Own Private Records – Roma Est ITA/FRA)
minimal synth punk acidissimo

Maria Violenza
(Escape From Today – Palermo ITA)
electro-cold-synth-arab-wave

Of Rivers And Trains
(Cesenatico ITA)
minimalismo acustico

Rice On The Record
(Marsiglia – Genova ITA)
cantautorato indiefolk

Osbourne Cox
(Genova ITA)
sincera musica casalinga impregnata di stilofoni

Sara Allevi
(Arezzo)
Barimbambà

Anna De Franceschi
(Scorzè, VE)
Super Ginger: l’invasione!

Banda Kurenai, Il Gruppo di Teatro Campestre, Teatro Dell’Ortica
(Genova)
Proclami alla nazione

L’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/350099645149844/

Quilt (Mexican Summer – Boston USA) psichedelia e melodie vocali

info: I Quilt sono un gruppo formato al college da Shane Butler e Anna Fox Rochinski (insieme a Taylor Mcvay che è presente sui dischi ma ha lasciato la band) tutti studenti di Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Boston, basato sul comune amore per le jam sperimentali e per le armonie del pop più classico. John Andrews si è unito alla band come batterista poco dopo. La maggior parte delle armonie vocali di Butler e della Rochinski hanno a che fare con uno spirito comunitario, i cori classici e un’attitudine alla ripetitività quasi da mantra. Un gruppo che ha le proprie radici talmente ben piantate da riuscire a sopportare bene la maturazione dei singoli componenti per arrivare ai risultati oggi sotto gli occhi di tutti. Il primo disco, prodotto da Jesse Gallagher degli Apollo Sunshine, deriva solo in parte da quello che il precedente materiale uscito in cassetta faceva supporre. Dalle armonie a due o tre parti che speziano ogni traccia alle chitarre cristalline che aleggiano e galleggiano su tutto, questa è musica fatta per momenti cinematici e riflessivi. Cantando insieme, Butler e la Rochinski, sono il cuore del sound, potenti e intimi allo stesso tempo. Quando arrivano a cantare in tre si raggiunge il vero apice di questa musica visiva senza visual, così vivida da non averne bisogno.

press: “Prima fonte di ispirazione della band anche in questo “Held In Splendor” appare il folk psichedelico di matrice West Coast e in particolare i Byrds per le tessiture chitarristiche e i Mamas & Papas per la dolcezza delle melodie e l’intreccio di voce maschile e femminile, ma lungo le tredici tracce del disco non è difficile scoprire richiami diversi: dal pop dei Fleetwood Mac alle chitarre suonate come sitar e ai droni di tanta psichedelia, dal country rock al dream pop etereo di band come i Galaxie 500” Ignazio Gulotta – Distorsioni.net

“Nell’attesa di ammirarli anche dal vivo, immaginateveli come dei giovani menestrelli folk degli anni 60 con i pantaloni a zampa, le giacche in satin e un fiore fra i capelli. In effetti, non dovreste fare neanche troppa fatica.” Lorenzo Bruno – OndaRock.it

sito: http://www.quiltmusic.org/

facebook: https://www.facebook.com/quiltmusic

etichetta: http://www.mexicansummer.com/

audio: http://quiltmusic.bandcamp.com/

video: https://www.youtube.com/watch?v=J87zzOt940E

 

Gentless3 (Viceversa – Catania ITA) slowcore e folk scheletrico

info: Gentless3 è un progetto vissuto fra contributi disparati ed eterogenei, grazie alla partecipazione di musicisti e collaboratori fra i più interessanti del panorama isolano: tra lo slow-core degl’inizi e il folk-rock disturbato del secondo disco, il trait d’union è rimasto la scrittura di Carlo Natoli. In tour solitario, chitarra, voce e percussioni, le canzoni dei dischi (e del nuovo EP in uscita nel 2014) riacquistano la dimensione di scrittura originaria, quella della canzone nuda e cruda e del folk esoterico.

press:”Le trame acustiche più raffinate ed elaborate , le lievi ma efficaci incursioni elettroniche e la scia che svanisce lentamente (o meglio è piacevolmente addomesticata) di quelle tendenze post-rock che emergevano nel primo lavoro: tutto questo è Speak to the Bones, che già nel titolo esprime poeticità e decadenza, tratti distintivi dello stile dei Gentless3 che dimostrano per la seconda volta il loro importante valore artistico.” Nicola Orlandino – Sonofmarketing.it

sito: http://www.gentless3.com

facebook: https://www.facebook.com/gentless3?fref=ts

etichetta: http://www.viceversarecords.com/

audio: http://gentless3.bandcamp.com/

video: http://www.youtube.com/watch?v=s_ewKdmncOQ

video: http://www.youtube.com/watch?v=WD84IgrrDp4

 

En Roco (Fosbury – Genova ITA) paladini delle canzonette

info: Gli En Roco nascono a Genova nel 2000. Nel 2001 il gruppo inizia a muovere i suoi primi passi pubblicando un EP di 6 brani uscito per la genovese Marsiglia Records di Matteo Casari. Nell’ ottobre 2003 il loro debutto discografico sulla lunga distanza “Prima di volare via” (Fosbury/Audioglobe). Ad inizio 2004 esce, nell’appendice di Let it boom, compilation di tributo ai Beatles voluta da Musicboom.it, la cover di Michelle. Nell’autunno del 2005 la band pubblica “Occhi chiusi”(Green Fog Records/Venus). Nel giugno 2006 girano il loro secondo video, La notte si avvicina, con la regia di Fabio Luongo. Nel 2007 collaborano con Richard Coldburn, batterista dei Belle&Sebastian alla registrazione di un brano. La canzone è presente nel terzo album, Spigoli (Fosbury/Audioglobe 2009). Vi hanno suonato inoltre Max Morales (Numero6), Paulina Tala Masafierro aka Tigermilk, Facundo e Santiago Moreno (Aparecidos), Mario Pigozzo Favero (Valentina Dorme), Matteo Casari (Lo-Fi sucks, Blown Paper bags). Nel 2008 esce il secondo volume della compilation L.S.O.A. Buridda, realizzata dal Laboratorio sociale occupato autogestito Buridda e collettivo Disorder Drama, compilation cui partecipiamo con In due. Nel 2010 esce il 7′ split (disorder drama/ discoclub65) w. Electric fried chicken, con una versione “casalinga” di Carta, brano molto datato che ritroveremo però anche in seguito. Il nuovo album s’intitola “Né uomini né ragazzi” uscito il 14 novembre 2011 (Fosbury/Audioglobe). A fine novembre 2011 esce il video di Nell’acqua, realizzato da Ancioe produzioni con la partecipazione del Gruppo di Teatro campestre e Antonio Carletti

press: “”Datevi un significato”. Gli En Roco non hanno mai avuto testi accomodanti e le prime tre parole di “Nè uomini né ragazzi” lo confermano. Datevi un significato, perché gli En Roco non ne hanno bisogno. Un significato, un senso, l’hanno trovato da tempo. Quasi tre anni dopo “Spigoli”, la band di Genova torna a suonare il suo pop elegante. E lo fa con un disco che convince in pieno.” Marco Villa – Rockit.it

sito: http://www.enroco.it

facebook: https://www.facebook.com/enroco?fref=ts

etichetta: http://www.fosburyrecords.org/

audio: http://enroco.bandcamp.com/

video: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=rg-LpFqL6t0

 

CRTVTR (To Lose La Trak – Genova ITA) noise rock sulla via della seta

info: Siamo ciò che mangiamo. I CRTVTR sono genovesi. Suonano una musica sospesa tra il post-punk washingtoniano e un po’ di psichedelia deviata contemporanea. Spruzzi di postrock, spruzzi di math, cortocircuiti elettroacustici e loop vocali velati di scuro. Soprattutto tanta polpa. Sono un power trio e gli piace giocare con le dinamiche dal pianissimo al fortissimo, sorprendere l’ascoltatore, o almeno provarci. Dopo un 2012 caratterizzato dal progetto www.crtvtrgotochina.com (un tour in Cina e un documentario in lavorazione, finanziato con il crowdfunding) nel 2013 esce “Here it comes, Tramontane!” che è il loro primo full lenght LP. È una coproduzione, come per i lavori precedenti: perché nella coproduzione credono davvero, perché è il modo DIY di intendere un disco oggi, perché è bello! il disco vede la partecipazione di Mike Watt dei Minutemen con il basso e con un testo scritto apposta per il disco, dopo la partecipazione nel primo Ep della band, nel 2009.

press: “Non si può riassumere in qualche riga Here it comes, Tramontane! come non si può fare un verbale sulla vita musicale dei CRTVTR. L’unica via tangibile è sentire il disco su bandcamp, supportare il gruppo e andare ai loro live. Quando siete stanchi della solita musica, ricordatevi sempre che c’è un’alternativa. Anche in Italia.” da impattosonoro.it

sito: http://www.crtvtrgotochina.com/

facebook: http://www.facebook.com/CRTVTR

etichetta: http://www.toloselatrack.org/

audio: http://crtvtr.bandcamp.com/album/here-it-comes-tramontane

video: https://www.youtube.com/watch?v=OhrrGX2Ve5g

 

Sea Feel (Genova ITA) elettro shoegazer

facebook: https://www.facebook.com/SeaFeelMusic

audio: http://seafeel.bandcamp.com/

Sabato 13 Settembre 2014

I Fenomeni (Area Pirata – Genova ITA) bitt psicadelico

info: Nascono nel febbraio 2010, da un’idea di Matteo (voce e chitarra), che immediatamente coinvolge nel progetto Pier (chitarra, organo e voce), che da molti anni condivide con lui la passione per certa produzione musicale italiana dei 60’s, specie il beat virato psichedelico. Poco dopo la formazione si stabilizza con Andrea (basso, voce) e Franco (batteria, voce). Giugno 2010: primo concerto a Genova e primo demo ‘Largo! arrivano i fenomeni…’ (contenente 12 cover). Settembre 2010: secondo concerto a Roma e uscita simultanea dell’EP 7″ ‘I Fenomeni, Ora!’ e del secondo demo “I Fenomeni N°2” (contenente i 4 pezzi dell’ep più altri 4). Nei mesi seguenti il gruppo continua ad allargare il repertorio (caratterizzato dall’insieme di brani originali, cover d’epoca e nuove versioni di brani UK e US d’epoca tradotti appositamente dal gruppo stesso), e suona alcune date live a Genova e Milano. Nella primavera 2011 iniziano le registrazioni di un LP, che proseguono a più riprese fino alla primavera successiva. Il disco, intitolato ‘Un Vuoto Appeso (memorie dalla vita di G.L.)’, esce nel novembre 2012 per la Psych-Out rec., in lussuosa veste grafica apribile con poster (300 copie solamente). Il disco, una sorta di concept-album che racconta il buio e la presa di coscienza del vuoti interiore di una persona qualunque, racchiude al suo interno 14 tracce (tutte originali eccetto una cover dei Raminghi e una, tradotta appositamente in italiano, degli australiani Tol-Puddle Martyrs), che affiancano sonorità acide e heavy-beat a momenti più acustici. Il disco ha ricevuto ottime recensioni, anche all’estero (vedi la rivista inglese Shindig). Durante un concerto al festival Primavera Beat ad Alessandria nel 2013 si è unito a loro Spartaco Nagliero dei Fantom’s per una potente versione de ‘Le Insegne Pubblicitarie’, primo singolo del 1966 appunto dei Fantoms e uno dei primi cavalli di battaglia dei Fenomeni. Il 2014 li vede protagonisti insieme ai Barbieri di uno split EP per Area Pirata; nel frattempo il gruppo prepara il nuovo LP, “12a dimensione” e un singolo “Mai più”, in procinto di uscire per una nuova etichetta belga.

press: “Provare Ora! per credere: l’ennesima, ciclica, boccata d’aria fresca.” Luca Frazzi – Rumore

facebook: https://www.facebook.com/pages/I-Fenomeni/109495299093246

etichetta: http://www.areapirata.com/

video: https://www.youtube.com/watch?v=8hsl1-izAkE

 

Holiday Inn (My Own Private Records – Roma Est ITA/FRA) minimal synth punk acidissimo

info: Recentissimo progetto situato nella zona est di Roma – minimal synth punk alle sonorità acidissime. Questo duo vede la collaborazione tra Gustav Berlenbach (Aktion) alla voce e Bob Junior (Trans Upper Egypt / Bobsleigh Baby / Hiss) alla tastiera e drum machine. Come guardare il futuro dal passato.

press: “Quando I Factrix si incontrano con elettronica a basso costo tipo ragazzini che giocano registrando basi col cantatu’, ecco qui questa band promessa romana. Stile alla Al Pacino, movenze alla Stiv Bator. Pronti alla degustazione in questo hotel storto?”

facebook: https://www.facebook.com/holidayinn999?fref=ts

etichetta: https://myownprivaterecords.bandcamp.com/

audio: https://myownprivaterecords.bandcamp.com/album/holiday-inn

video: https://www.youtube.com/watch?v=LMvzDOnPhVI

 

Maria Violenza (Escape From Today – Palermo ITA) electro-cold-synth-arab-wave

info: La musica si è trasformata in Maria Violenza. La conobbi per la prima volta, in una bellissima serata organizzata in un’improbabile posto della periferia avellinese, alcuni anni fa. Avevamo ed abbiamo importanti amici in comune che mi avevano parlato di lei. Suonarono quella sera i transalpini Feeling of Love, i Boilers da Catania, Number 71 Band da Napoli (il mitico Massimino) ed i Capputtini ‘i lignu, longevo progetto insieme al francese Cheb Samir, con cui Cristina aveva una grande intesa musicale e che diventò il suo compagno negli anni successivi. Dopo svariati concerti in tutta Italia e in mezza Europa, oggi i Capputtini non sono più in attività. Suoi progetti storici paralleli, floridi e pimpanti invece, sono i Corpus Christi, la band folk country che ha ancora oggi con Tina (Intellectuals – TJ and the Lipsiticks – Cokerocket – Felt Ups…nonchè boss della Jeetkune Records) e Sam, un amico di New York che suona il banjo. Nel 2013 nasce Maria Violenza, proprio nel momento in cui i Capputtini smisero di suonare: la voglia di fare qualcosa da sola e la necessità di continuare a produrre suoni, follia, bellezza. Vedere cosa era in grado di costruire, mettersi in discussione senza nessun ausilio. Senza nessun timore, trovando ispirazione soltanto negli occhi degli sconosciuti che incontra sul suo cammino.

press: “Maria Violenza è qualcosa di inaudito. Roba fantasmagorica, fa tutto lei da sola, su un palco immenso che sembra di colpo delle sue dimensioni per come lo tiene. Chitarra, synth, batteria, altri apparecchi non identificati e voce. Una voce che prende l’anima e ti porta a vomitare il male di questa civiltà corrotta e omologata. Canta in francese, forse in africano, forse in una lingua inventata, ma i suoni gutturali che escono dalla sua bocca ci spingono a muoverci come serpenti ipnotizzati da un incantatore di serpenti che suona il serpentone che ci ha scovati al serpentone grazie a un serpentaro di Firenze.” Gabriele Edoardo Mastroianni – Ukizero.com

sito: http://mariaviolenza.blogspot.it/

facebook: https://www.facebook.com/pages/MariaViolenza/673450669407654?fref=ts

etichetta: http://www.escapefromtoday.org/

audio: https://soundcloud.com/tot-termini

video: https://www.youtube.com/watch?v=xhGMPQnyiJ4#t=77

 

Of Rivers And Trains (Cesenatico ITA) minimalismo acustico

info: Progetto solista di Glauco Salvo, in cui confluiscono minimalismo, psichedelia, drone music e l’interesse nei confronti di blues primitivo e musica elettro-acustica. Banjo, zither, ebows e trasduttori sono gli strumenti utilizzati per creare atmosfere delicate e dolcemente ipnotiche, mantra acustici e melodie appena accennate. Il primo lavoro in studio, realizzato con l’aiuto di Simone Marzocchi alla tromba, Matteo Ricci al trombone e registrato da Mattia Coletti, è uscito a novembre 2013 in musicassetta a tiratura limitata ed è disponibile gratuitamente e in copyleft in versione digitale.

sito: http://ofriversandtrains.tumblr.com/

facebook: https://www.facebook.com/ofriversandtrainsmusic?fref=ts

audio: http://ofriversandtrains.bandcamp.com

video: https://www.youtube.com/watch?v=lZCxh2WVpyk

 

Rice On The Record (Marsiglia – Genova ITA) cantautorato indiefolk

info: Rice on the record è l’evoluzione di Ashtray, progetto solista di Paolo Bollero (voce e gtr). Il primo disco, “In a slow silent walk”(Marsiglia record), è registrato nel 2007 con Germana Bargoni (poi Mange tout) e la partecipazione e produzione di Matteo Casari. In seguito, con la formazione a 4 con Francesco Becchi (keys), Furio Guidetti (gtrs), Mario Mele (drums) suonano a supporto di Nick Castro,Mirah,Tara Jane O’Neill,Boduf Song,Egle Sommacal, I treni All’alba e partecipano a varie compilation sulla scena indie ligure (Lab buridda vol 2, Present tense e Zentaron Vol 3):Nel 2011 viene registrato “They have spread confusion” che vede anche la partecipazione di Mike Watt (Minutemen,Firehose,Stooges) al basso nella ghost track ,cover di Rocktone Rebel (Eat the rabbit, Ognigiorno, Do Nascimiento).

press: “Arrivati alla fine si pensa a quanto siano giusti a volte i dischi di canzoni. Pure e semplici. Che non urlano e non perdono il senno a tallonare l’ultima moda (qualunque essa sia). Ma riempiono i momenti con accordi e parole. In fondo è questo il punto.” Marco Sideri – DiscoClub65.it

facebook: https://www.facebook.com/pages/Rice-On-The-Record/78611308137?fref=ts
audio: https://soundcloud.com/riceontherecord
video: https://www.youtube.com/watch?v=IdrIbVGOVDY

 

Osbourne Cox (Genova ITA) sincera musica casalinga impregnata di stilofoni

facebook: https://www.facebook.com/osbournecoxstylo?fref=ts

audio: https://www.dropbox.com/s/64fq8vonbik3hzb/Osbourne%20Cox%20-%20new%20song%20from%20a%20past%20future%20-2013-%20%28mp3%29.rar

video: https://www.youtube.com/watch?v=vDm-lQf1rNY

 

Fratelli Dalla Via
(Tonezza del Cimone, VI)
Piccolo Mondo Alpino

Spettacolo integrale con biglietto di ingresso giovedì 11 settembre

Esistono due montagne: quella delle cartoline e quella reale. I villeggianti e i montanari. Il bosco. Il silenzio. Il candore della neve. Un piccolo comprensorio sciistico e l’umanità alcoolizzata e muta che ci gira intorno. Nessuno guarda le cartoline convinto di poterci stare per il resto dei suoi giorni. Elsa, Ennio, Alberto e Bertilla gestiscono insieme l’albergo avuto in eredità dai genitori. Conoscono a memoria il piccolo mondo alpino che recitano ogni giorno. Domani arriveranno i turisti, inizierà una nuova stagione, ma la consueta commedia del “montanaro felice” oggi non è in cartellone.

Marta Dalla Via è attrice. Da qualche anno ha scoperto il piacere di essere anche autrice dei suoi lavori. Scrive e mette in scena Veneti fair con la regia di Angela Malfitano che debutta al Napoli Fringe Festival 2010. È tra i sei giovani autori scelti dal drammaturgo Stefano Massini per il percorso Urgenze presso lo spazio IDRA (Indipendent Drama) di Brescia, dove vince con il testo interpretazione dei sogni. Insieme al fratello Diego Dalla Via scrive “Piccolo Mondo Alpino” progetto vincitore del Premio Kantor, spettacolo prodotto dal CRT di Milano e vincitore del premio speciale della giuria nel concorso drammaturgico CTAS Oltrelaparola 2011. La loro collaborazione da casuale e affettiva diventa effettiva e voluta: nascono i Fratelli Dalla Via, un’impresa famigliare che costruisce storie. “Mio figlio era come un padre per me”, vincitore del Premio Scenario 2013, è il loro nuovo progetto totalmente pensato con mani e cervelli raddoppiati.

sito: http://www.martadallavia.net/fratellidallavia.html

Il Gruppo di Teatro Campestre
(Genova)
Amami, baciami, amami, sposami

Estratti venerdì 12 settembre

In un mondo in cui stare soli è più pratico, c’è ancora chi cerca un corresponsabile della propria vita, con il quale spartirsi le vicissitudini piacevoli e spiacevoli. Meglio se è uno sconosciuto, l’importante è che sia affidabile e abbia forza di volontà. Per fuggire una sterile solitudine, Francesca si iscrive a “Amami, baciami, amami, sposami”, un concorso annuale dove si vince un consorte e si convola a nozze. Tre candidate devono superare prove di abilità e visite mediche specializzate, mentre un misterioso lui le osserva e trasforma in numeri le proprie percezioni emotive. Uno spettacolo sull’importanza di essere individui in una collettività, sul senso che ha stringere un patto tra esseri umani, soprattutto quando si diventa consapevoli della debolezza umana. Uno spettacolo sul matrimonio.

Il GTC è nato nel 2008 da tre piccoli aspiranti attori nell’entroterra genovese. Oggi è diretto da una di quei tre, Elisabetta Granara, attrice, regista e autrice, che progetta i progetti e li mette in atto con amici professionisti di varia natura. Gli spettacoli del GTC sono Un fischio, samba, morte (2011) Civediamoaldìperdì (2012) La vera storia dei Mole People (2014) Amami, baciami, amami, sposami (2014). Quest’ultimo, scritto con il supporto di Alberto Tamburelli (Laboratorio Probabile Bellamy), è stato semifinalista al Premio Scenario, ha vinto una menzione speciale al Premio Giovani Realtà del Teatro di Udine e ha debuttato a maggio al Teatro della Tosse, dove sarà ripreso dal 5 al 9 novembre 2014. A sei anni dalla fondazione di questo gruppo teatrale, con “Amami, baciami, amami, sposami” Elisabetta Granara si cimenta nella scrittura, chiedendosi se si può fare tutto da soli.
La risposta è no.

sito: http://gruppoteatrocampestre.blogspot.it

Sara Allevi
(Arezzo)
Barimbambà

Per bambini sabato 13 settembre alle 17

C’era una volta nell’estremo Oriente lo strano paese di Barimbambà. Qui viveva il nostro protagonista, Hamir che giorno dopo giorno, minuto dopo minuto, trascorreva la sua vita lavorando senza sosta. Sotto il sole cocente, sempre a testa china, con lo sguardo rivolto verso il basso conosceva il mondo solamente attraverso le sue ombre e niente, ma proprio niente, sembrava poterlo distrarre dal suo obiettivo.. ma un giorno il messaggero del Sultano AlìMohamedAbdulHammedGiaggiulùGranKhan annuncia che la Principessa Fior d’Arancio si è gravemente ammalata ed altro rimedio non vi è per guarirla che il profumo di tre spezie: cannella, zenzero e cardamomo. Il Sultano esaudirà qualsiasi desiderio di colui che riuscirà nell’impresa. Inizia così un viaggio in terre lontane e pericolose che farà scoprire al giovane Hamir dove si nasconde “la più grande meraviglia del mondo”!
Sara Allevi forma e lavora principalmente nel teatro di ricerca. Collabora con la compagnia di teatro popolare Lo Stivalaccio Teatro nello spettacolo di Commedia dell’Arte “Amori, Medici e Ciarlatani”. Nel 2013 con “L’odore di spezie che ha il buio” vince il festival torinese “Play With Food”. Si dedica al teatro-ragazzi e dirige laboratori teatrali e creativi per bambini con l’Ass. Magma Teatro di Roma, con l’Ass. Artenfant e i Cuochi Volanti presso la Casa del Teatro Ragazzi di Torino, con l’Ass. Tito Gobbi nel progetto “La Magia dell’Opera” e con l’Ass.LaFilostoccola presso il Teatro Virginian di Arezzo. Da ottobre 2013 si trasferisce ad Arezzo dove è organizzatrice del festival per bambini Briciole di Fiabe.

Anna De Franceschi
(Scorzè, VE)
Super Ginger: l’invasione!

Spettacolo comico/clown al femminile Vietato ai minori di 1 anno e ai maggiori di 100 anni. La stravagante Ginger non è un uomo, non è una donna, non è un essere umano qualunque ma… è ciò che qualunque essere umano vorrebbe essere… almeno per un giorno! Fa rumore. Dà fastidio
È sempre esagerata e quel che più conta per lei è divertirsi e far divertire chiunque. Tra gag, numeri clowneschi, musica, musica e ancora musica Ginger vi trasporterà nel suo mondo unico e pieno di fantasia!
Anna De Franceschi è attrice a tutto tondo e alterna il lavoro di interprete a quello di autrice e regista dei suoi spettacoli (da clownessa in “Ginger” a attrice in “Sior Tita Paron”, produzione del Teatro Stabile del Veneto). Con Marco Zoppello e Michele Mori dirige la compagnia “Stivalaccio Teatro”, che porta in giro per il mondo il teatro della Commedia dell’Arte. Si dedica anche alla didattica e al teatro ragazzi.

Banda Kurenai, Il Gruppo di Teatro Campestre, Teatro Dell’Ortica
(Genova)
Proclami alla nazione

C’è qualcosa che vogliamo dire, abbiamo bisogno di dirlo alla nazione, dalle finestre, dai terrazzi, dai tetti. Non è detto che sia importante per tutti, ma per noi lo è, ci batte nella testa e deve diventare proclama. Quattro attori, quattro finestre, quattro possibilità di affacciarsi al mondo per dire la propria, come ad Hyde Park. Immaginiamo che una finestra rappresenti libertà di opinione e libertà di parola. Questo è ciò che accade in “Proclami alla nazione”, un crescendo di paradossi e verità tra l’aprirsi di una persiana e lo sbattere di un vetro. Quale ruolo assumono i cani per l’uomo? Che importanza ha la scelta di indossare una canottiera? Perché esiste la fame nel mondo? Quali sono le proporzioni dei piedi? Cos’è la tristezza? Anche se apparentemente nessun legame sembra esistere tra i proclami che si susseguono a tinte quasi fumettistiche, è altrettanto vero che non dire nulla sarebbe un po’ come perdere un’opportunità di fare qualcosa, di prendersi le proprie responsabilità, per non cedere all’inerzia, per non restare inermi. Banalità o rivelazioni? Spesso essere sinceri non è facile, tantomeno avere qualcosa di importante da dire.
Proclami alla nazione è un progetto collettivo di tre compagnie liguri indipendenti (Tilt) che si sono riunite ad agosto 2014 in una residenza artistica a Bajardo (IM): tra le case di questo paesino medievale, contro intemperie e imprevisti di ogni tipo, i quattro coraggiosi hanno elaborato questo spettacolo da finestra e ne portano al Rural un primo tentativo.

sito: www.tilteatro.it